IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA (CL)

IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA(CL) 1 (Tavole XIV-XVII) Durante lo scavo dell’ambiente XII dell’edificio termale sito in contrada Sofiana 2 , presso Mazzarino, fu rinvenuto, alla metà degli anni ’50, un tesoretto di monete di bronzo 3 . Un doveroso e sentito ringraziamento va alla dott.ssa R. Panvini, Soprintendente ai B.B.C.C.A.A. della Provincia di Caltanissetta, per la fiducia e l’amabile liberalità dimostrata nei miei riguardi; al dott. S. Garraffo per avermi affidato lo studio del tesoretto e per aver seguito le fasi della stesura del presente lavoro; al personale tutto del Museo Archeologico di Gela per la paziente ed affettuosa collaborazione. 2 Il sito, a breve distanza da Piazza Armerina (8 Km), è stato identificato con l’antica Philosophiana, statio dell’itinerarium da Catania ad Agrigento: EAA, VII, p.388, s.v. Sofiana; D. ADAMASTEANU, “Stazioni itinerarie e bolli laterizi”, in RAL, X (1955), pp. 199-200. Per un quadro di insieme dei rinvenimenti e dei risultati degli scavi si veda D. ADAMASTEANU, “Sofiana. Scavi 1954 e 1964”, in La Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, Atti della IV Riunione Scientifica della Scuola di Perfezionamento in Archeologia Classica di Catania, Piazza Armerina, 28 settembre- 1 ottobre 1983, in Cronache di Archeologia, 23 (1988), pp. 74-83. Recentemente per incarico della Soprintendenza di Agrigento e Caltanissetta sono state eseguite nuove campagne di scavo: G. F. LA TORRE, “Mazzarino (CL)- Contrada Sofiana. Scavi 1988-1990”, in Kokalos, 3940 (1993-4), II, 1, pp. 765-770. 3 Rimangono sconosciute le modalità del rinvenimento, né siamo in grado di dire se il ripostiglio sia integro o meno; rispetto al numero di 316 esemplari registrato nella prima segnalazione del rinvenimento da D. ADAMASTEANU, in FA, IX, 1954, n. 7665 ed a quello di 340 riferito successivamente in P. ORLANDINI- D. ADAMASTEANU, “Vita dei Medaglieri: Soprintendenza alle Antichità per le Province di Agrigento e Caltanissetta. Gela”, in AIIN, 2 (1955), p. 214 (da altri seguito nelle citazioni successive), al momento dello studio il tesoro constava di 304 bronzi (nel registro del Museo ne risultavano inventariati solamente 292). I pezzi più significativi del tesoretto si trovano oggi esposti nella Sala del Monetiere del Museo Archeologico di Gela di recente apertura (si veda: Moneta come. Moneta perché. Introduzione al Monetiere di Gela, a cura della Cattedra di Numismatica greca e romana dell’Università di Messina e del Centro Studio sull’archeologia greca del C.N.R.Catania, Palermo 2001. In particolare, S. GARRAFFO, “Il tesoro monetale di Sofiana”, ibidem, pp. 119-122). 1 STEFANIA SANTANGELO Il gruzzolo, così come è conservato presso il Museo Archeologico Regionale di Gela, è composto da 304 monete, molte delle quali usurate e/o fortemente ossidate. In ragione del precario stato di conservazione, pur dopo un attento lavoro di restauro, risultano del tutto illeggibili circa 20 esemplari e per un numero rilevante di monete è impossibile riconoscere l’autorità e la zecca di emissione. Tabella 1- Il tesoretto: distribuzione per Imperatori Adriano………………….. Gordiano III…………....... Filippo l’Arabo………...... Gallieno………………..... Claudio II…….………….. Divo Claudio……………. Vittorino……………….. Tetrico I-II………………. Antoniniani barbari…....... Aureliano………………... Probo ………………….. Massimiano……………. Diocleziano…………….. Galerio…………………. Costanzo I………….….. Massenzio…………….. 1 2 1 7 13 12 6 7 34 2 2 26 16 15 5 3 Costantino I………………… Licinio I…………………...... Licinio II…………………... Costantino II……………… Fausta…………………….. Elena……………………… Urbs Roma………………... Costantinopoli……………. Costanzo II……………….. Costante…………………... Magnenzio………………... Costanzo Gallo…………… Giuliano(?)……………….. Autorità non identificata….. Illeggibili ………………… TOTALE 17 1 1 6 1 1 3 2 42 14 1 6 1 36 20 304 L’arco cronologico lungo il quale si dispongono le monete del tesoretto è assai ampio, più precisamente dall’età di Adriano sino a quella di Costanzo II, alla fine della quale si dovrebbe datare la chiusura dello stesso (c. 360). Le monete possono essere raggruppate in tre distinti insiemi, diversi per datazione, taglio, provenienza e stato di conservazione: a) Un piccolo gruppo di bronzi medio – imperiali; b) Un nutrito gruppo di antoniniani regolari ed irregolari (Claudio II, Tetrici) del III secolo, che costituisce la parte più significativa del ripostiglio; 106 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA c) Un nucleo molto più consistente di monete più tarde, databili dall’età tetrarchica sino a quella di Costanzo II, costituite per lo più da frazioni di follis e da AE2-AE3 del tipo Fel Temp Reparatio a nome dei figli di Costantino nonché da pochi esemplari del tipo Spes Rei Publice: questi ultimi offrono il terminus post quem per la chiusura e l’occultamento del ripostiglio. 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 Adriano Gordiano III Filippo l'Arabo Gallieno Claudio II Divo Claudio Vittorino Tetrico I-II Anton. Barbari Aureliano Probo Massimiano Diocleziano Galerio Costanzo I Massenzio Costantino I Licinio II Licinio II Costantino II Fausta Elena Urbs Roma Costantinopoli Costanzo II Costante Magnenzio Costanzo Gallo Giuliano (?) Aut. Non identif. Illeggibili T A B E L L A 2 - G r a fic o d e lla d is tr ib u z io n e q u a n tita tiv a d e lle m o n e te p e r Im p e r a to r i Il primo e ben definito gruppo è costituito da pochi bronzi del II e del III secolo. Si tratta di un logoro asse di Adriano e di tre sesterzi della prima metà del III secolo, più precisamente uno di Filippo l’Arabo e due di Gordiano III, notevolmente usurati. La presenza di queste monete in un gruzzolo chiuso nei primi anni della seconda metà del IV secolo non costituisce affatto un unicum nella Sicilia romana. Non è infrequente infatti che all’interno di un tesoretto sostanzialmente omogeneo si riscontri la presenza di alcuni esemplari aventi un forte divario cronologico con gli altri: vale 107 STEFANIA SANTANGELO per tutti il caso del ripostiglio da Lipari della fine del V secolo dove, accanto ad antoniniani di Gallieno e Claudio II, figurano, addirittura, pezzi preimperiali (1 bronzetto di Lipara, 1 di Cartagine, 1 repubblicano) 4 . Non è escluso pertanto che, come è stato ipotizzato per altri contesti, gli esemplari più antichi del tesoretto di Sofiana, insieme agli antoniniani dei Tetrici di imitazione, numericamente più rilevanti, rappresentino del numerario ancora effettivamente circolante, sebbene ormai usurato, al momento dell’occultamento del gruzzolo 5 . Il secondo gruppo è costituito da un cospicuo numero di antoniniani e di ‘radiati’ del III secolo. Come si nota dalla tabella 2, fra gli esemplari più antichi presenti nel tesoretto, un ruolo numericamente significativo rivestono gli antoniniani di Gallieno, di Claudio II (questi ultimi appartenenti principalmente alle serie postume di consacrazione e commemorazione con aquila o altare), di Vittorino e dei due Tetrici. Per quanto riguarda gli antoniniani regolari, la zecca di emissione è, prevalentemente, quella di Roma. Fanno eccezione un antoniniano di Claudio II battuto a Mediolanum e gli antoniniani di Vittorino battuti a Treviri e Colonia. Tuttavia il dato più interessante da rilevare all’interno del gruppo di nominali databili nel terzo quarto del III secolo è la presenza, a fianco degli antoniniani regolari, di un gran numero di cosiddetti «radiati barbari» emessi da zecche non ufficiali 6 . Si tratta di imitazioni P. ORSI, “Ripostiglio monetale del basso impero e dei primi tempi bizantini trovato a Lipari”, in RIN, XXIII (1910), pp. 353-359. 5 Per il concetto di continuità di circolazione si veda L. SAGUÌ, A. ROVELLI, “Residualità, non residualità, continuità di circolazione: alcuni esempi dalla Cripta Balbi”, in F. GUIDOBALDI, C. PAVOLINI, Ph. PERGOLA, edd., I materiali residui nello scavo archeologico, Roma 1998, pp. 173-195, in particolare p. 186 e sgg. 6 J. LAFAURIE, “L’Empire Galois- Apport de la numismatique”, in ANRW, II, 2, (1975), p. 853 e sgg., in particolare, pp. 895-98. Il fenomeno delle imitazioni, delle cosiddette adulterinae monetae, accompagna l’intera storia monetaria di Roma (si veda, R.A.G. CARSON, “Forgeries: contemporary and modern”, in Coins of the Roman Empire, London-New Jork 1990, pp. 286-318). Sulla mancanza di un regolamento giudiziario circa questo tipo di “contraffazioni” si veda: G. C. BOON, “Les monnaies fausses de l’époque impériale et la valeur des espèces courantes”, in Les dévaluations à Rome, (Rome, 13-15 novembre 1975), Roma 1978, pp. 99-106. 4 108 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA contemporanee di esemplari battuti dai due Tetrici, da Vittorino e, in un solo caso, a quanto sembra, da Gallieno 7 . Le notevoli differenze, non solo stilistiche 8 ma anche di modulo e di peso, indicano che i radiati barbari del tesoretto di Sofiana non costituiscono un gruppo cronologicamente omogeneo: essi sono piuttosto da ritenere il frutto, come sembra il caso di serie simili studiate dal Doyen 9 , di una attività databile in un arco di tempo piuttosto lungo o addirittura in due momenti successivi. Quasi tutti i radiati di imitazione appaiono notevolmente usurati e devono pertanto aver circolato a lungo prima di essere tesaurizzati. Il loro peso oscilla dai gr. 3,5 di qualche raro esemplare ai gr. 0,4 di quelli più usurati, attestandosi attorno ad una media di gr. 1,5. Il diametro si aggira prevalentemente intorno ai 15 mm., ma si contano anche, sia pur meno numerosi, esemplari che misurano meno di 13 mm.: il tesoro di Sofiana non comprende in ogni caso i c.d. minimi e nessuno degli esemplari risulta tosato. In ragione delle loro caratteristiche e del loro stato di usura in rapporto agli esemplari sicuramente di IV secolo presenti nel tesoretto essi possono essere datati ancora nel III secolo. La presenza di queste imitazioni, in associazione con gli antoniniani di Claudio II e Divo Claudio, risulta attestata non solo nella vicina Villa In realtà la distinzione fra esemplari regolari ed esemplari di zecche clandestine, sorte nelle province occidentali per la necessità di sopperire alla mancanza di rifornimento, resta difficile e soggettiva come ha evidenziato R. REECE, “Roman coins found on fourtheen sites in Britain”, in Britannia, III (1972), p. 274. 8 Interessanti le analisi formali sviluppate dal Belloni in alcuni suoi contributi: G. G. BELLONI, “Motivi formali barbarici e romano-provinciali in monete di “imitazione” del IIIIV secolo”, in Romanobarbarica, 5 (1980), pp. 37-9; G.G. BELLONI, “Monete di “imitazione barbarica” in ambito greco e romano”, in Aevum, 65 (1991), pp. 115-123. L’A. vede nell’allontanamento dai modelli romani, nelle estrosità di alcuni esemplari, “non incapacità, anzi, al contrario, affermazione esplicita di caratterizzazione di indipendenza nella cultura figurativa che è anche indipendenza morale”. Per molti casi lo studioso sottolinea, giustamente, come il termine “imitazioni” risulterebbe “improprio”. 9 J.M. DOYEN, “Une trouvaille occidentale d’imitations radiées. Troisième partie: le problème des «imitations radiées». Propositions de classification et de datation”, in CENB, 17, 4, (1980), p. 78, tabella 5. 7 109 STEFANIA SANTANGELO del Casale 10 , ma in gran parte della Sicilia orientale 11 ed in particolare nella zona di Camarina 12 . Stando alla documentazione disponibile per la Sicilia, la tesaurizzazione è nota solamente per un tesoretto tardo antico rinvenuto di recente a Naxos (fine IV-V secolo) 13 e per Messina 14 , dove è stato segnalato un gruzzolo custodito nel Museo Regionale della medesima città contenente un gruppo di monete di imitazione dei Tetrici, insieme ad esemplari di ateliers regolari ed a piccoli bronzi –minimi – del V e dei primi decenni del VI secolo: le imitazioni svolgerebbero, secondo l’editore, il “ruolo di pezzi sostitutivi in un periodo di scarso afflusso del circolante”. Diversamente, il tesoretto rinvenuto nella villa tardoimperiale del Tellaro 15 (circa 345-350), che più si avvicina nella composizione e A. DI VITA, “La Villa di Piazza Armerina e l'arte musiva in Sicilia”, in Kokalos, XVIII-XIX (1972-3), pp. 254-256. Per l'attestazione di radiati, anche barbarizzati, dei Tetrici, cfr. G. MANGANARO, “La Sicilia da Sesto Pompeo a Diocleziano”, in ANRW, II.1, Berlin-New York 1988, pp. 82-83. 11 Nella Collezione della Zelantea di Acireale, verosimilmente di formazione locale, sono attestati 6 antoniniani barbari da Vittorino a Tetrico II (G. MANGANARO, La Collezione numismatica della Zelantea di Acireale, Acireale 1970); si veda inoltre IDEM, “La Sicilia”…cit. alla nota precedente, pp. 82-83. Sulla costa settentrionale dell’isola è segnalato il rinvenimento sporadico di un piccolo bronzo di Tetrico I o II (cfr. A. CUTRONI TUSA, “La numismatica. Bilancio di un quinquennio”, in Kokalos, XXXIX-XL (1993-4), p. 477, con bibliografia precedente). 12 Recentemente nel mare di Camarina, nella cassaforte lignea del relitto denominato dei "sei imperatori" è stato rinvenuto un tesoro di 1000 monete (253-271) in cui, fra esemplari di Gallieno, Vittorino, Tetrico I e II, Claudio II, Salonina, Quintillo, figurano 176 radiati barbari: G. DI STEFANO, “Museo Regionale di Camarina. Pesi e monete nel padiglione subacqueo del Museo”, in AIIN, 46 (1999), p. 269, con bibliografia precedente. 10 Si tratta di due imitazioni di “antoniniani” di Tetrico I su un totale di 168 esemplari: M. PUGLISI, “Un tesoretto monetale tardo-antico”, in Naxos di Sicilia in età romana e bizantina ed evidenze dai Peloritani, Catalogo Mostra Archeologica Museo di Naxos (3 dicembre 1999-3 gennaio 2000), M. C. LENTINI cur., Bari 2001, pp. 63-77. M.A. MASTELLONI, “Monete e imitazioni in un piccolo ripostiglio tardoantico”, in RIN, XCV (1993), pp. 505-528. 15 G. VOZA, intervento alla comunicazione di L. BERNABO’ BREA, “Attività della Soprintendenza alle Antichità per la Sicilia Orientale”, in Kokalos, XVIII-XIX (1972-3), p. 192. 14 13 110 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA nella distribuzione delle zecche a quello di Sofiana, e soprattutto quello di Portopalo 16 (circa 355), che ne è quasi coevo, non presentano affatto esemplari di imitazione. Più in generale, i tesori chiusi nella seconda metà del IV secolo sono molto rari e contengono essenzialmente monete ufficiali o monete di imitazione del tipo più tardo Fel Temp Reparatio 17 . Il tesoretto di Sofiana, databile nella seconda metà del IV secolo, assume pertanto un ruolo di rilevante importanza per lo studio della circolazione monetaria in Sicilia: esso sembra infatti testimoniare che gli antoniniani barbari, caratterizzati da una notevole usura, si siano attardati nella circolazione locale ben oltre la fine del III secolo. Per quanto riguarda l’Italia e la Sardegna, le attestazioni più significative delle imitazioni non ufficiali sono fornite dal noto ripostiglio della Venèra 18 (seconda metà del III secolo) e da uno, di più recente scoperta, da Vallermosa (Sardegna, fine III secolo) 19 . Nel primo caso, su un totale di circa 50.000 antoniniani soltanto 55 appartengono a Tetrico I e II e di questi solo 19 sono imitazioni locali: secondo l’A. al momento del sotterramento questa monetazione non circolava più, di fatto, a partire dall’editto che era stato promulgato contro la loro circolazione 20 . Nel caso del tesoretto da Vallermosa, tutti gli esemplari che lo compongono (51 monete) sono radiati barbari di imitazione dei due Tetrici. La circolazione di radiati barbari, di scarsa portata in Sicilia e in Italia, è documentata ampiamente dall’evidenza dei rinvenimenti della Gallia del Nord, della Britannia, della Penisola Iberica e dell’Africa G. GUZZETTA, “La circolazione monetaria in Sicilia dal IV al VII sec. a.C.”, in BdN, XXV (1995), pp. 16-19. 17 A. CUTRONI TUSA, “Documentazione numismatica”, in “Città e contado in Sicilia fra il III ed il IV sec. d.C.”, in Kokalos, XXVIII-XXIX, (1982-3), p. 395 e sgg. 18 J.B. GIARD, Ripostiglio della Venera. Nuovo Catalogo Illustrato, Gordiano IIIQuintillo, vol I, Roma 1995. 19 C. TRONCHETTI, “Vita dei Medaglieri. Soprintendenza archeologica per le province di Cagliari e Oristano, Cagliari, Museo Archeologico Nazionale. Ripostiglio di Vallermosa”, in AIIN, 26 (1979), pp. 269-274 . 20 J.B. GIARD, “La monnaie locale en Gaule à la fin du IIIe siècle, reflet de la vie économique”, in Journal des Savant (1969), p. 20. 16 111 STEFANIA SANTANGELO Settentrionale. In queste aree dell’impero romano, l’attestazione e la circolazione di questi esemplari è più consistente, nei primi tre casi almeno sino al 335 ca., e nell’ultimo, ben oltre la metà del IV secolo. Nella Gallia Belgica, in particolare, l’esame del materiale proveniente da scavi e da rinvenimenti sporadici ha evidenziato la debole penetrazione di numerario a partire dalla riforma di Aureliano fino al 309, allorquando si assiste alla diffusione dei folles ridotti, prima del tipo Soli Invicto Comiti e successivamente Beata Tranquillitas e Providentia: per il periodo che va dal 275 al 330 è un dato certo che le imitazioni abbiano circolato, giocando un ruolo di monete “d’appoint” 21 . Altre recenti scoperte, sempre nel Nord Europa, testimonierebbero la tardiva circolazione di queste imitazioni, almeno di quelle di modulo più stretto e sottile (gruppo III Doyen): basti citare il tesoro di Heerlen datato dopo il 325 22 . Nel caso della Britannia, come esempio di circolazione tardiva delle imitazioni e dei radiati ricordiamo un ripostiglio rinvenuto nel 1993 composto da 5200 pezzi e sigillato nel 337: le monete più antiche sono 12 radiati di cui 4 sono imitazioni 23 . Nella Penisola Iberica, come è il caso di Conimbriga 24 , gli studi sui rinvenimenti monetali effettuati nel corso di scavi sistematici hanno evidenziato come per il periodo che intercorre fra il 260 ed 335 i radiati irregolari, soprattutto delle serie di consacrazione di Claudio, rappresentano addirittura le uniche serie circolanti. Per quel che riguarda infine le attestazioni nell’Africa Settentrionale, segnatamente nella Proconsolare e nella Tripolitania, non sembrano esservi dubbi che la circolazione di radiati sia regolari 21 J. VAN HESCH,“Les trouvailles monétaires de la villa romaine de la «Haute Eloge» à Bruyelle (H)”, in RBN, CXLVI (2000), pp. 197-217, in particolare p. 199. 22 J.T.J. JAMAR- J.P.A. VAN DER VIN, “A hoard of late roman coins from Heerlen”, in Berichten van de Rijksdienst voor het oudheidkundig Bodemonderzoek, 26 (1976), pp. 169174. Si vedano, inoltre, le riflessioni suscitate in questa direzione da un recente rinvenimento nel territorio dell’attuale Belgio: VAN HESCH, “Les trouvailles monétaires”…cit. alla nota precedente, pp. 197-217, in particolare p.199. 23 R. BLAND, R. HOBBS, J. WILLIAMS, “Chapmanslade, Wiltshire”, in RCB, X (1997), pp. 339-369. 24 I. PEREIRA, J.P. BOST, J. HIERNARD, Fouilles de Conimbriga, III. Les Monnaies, Paris 1974, pp. 238-243. 112 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA che barbari di Claudio II e dei Tetrici non conobbe soluzione di continuità dalla seconda metà del III secolo -epoca della loro emissione- fin oltre la metà del IV ed il V, allorquando la loro circolazione si intrecciò con quella di zecche locali, le cosiddette “imitazioni delle imitazioni” di diametro e peso ridotti 25 che, in un certo momento, probabilmente, sostituirono del tutto i prodotti originali 26 . La molteplicità delle situazioni che fin qui si è prospettata per quel che riguarda l’Italia e la Sicilia in particolare ci spinge, a questo punto, ad una pausa di riflessione. Quel che sembra emergere dai dati a nostra disposizione è che, fuor di ogni dubbio, la circolazione monetaria in Sicilia va considerata in maniera del tutto autonoma rispetto al resto del territorio peninsulare. Peraltro, all’interno della stessa provincia, va distinta la circolazione monetaria nella parte orientale da quella nella parte occidentale che per il suddetto periodo, e non solo, presenta una differente, e purtroppo non felice, situazione documentaria27 . D’altra parte il fenomeno quale si prospetta in Sicilia grazie al tesoretto di Sofiana può trovare una comune chiave interpretativa con quello emerso nella prospiciente Africa e, più in generale, nei luoghi del mondo antico in cui le imitazioni hanno circolato capillarmente dato che, in tutti questi casi, esso potrebbe rispondere all’esigenza di poter disporre di monete divisionali per gli scambi minuti 28 .Il discorso si Nella Tripolitania l’esistenza di imitazioni locali era stata evidenziata da A. DI VITA, “Lo scavo a Nord del Mausoleo A di Sabratha. Le monete”, in LA, XI-XII (197475), pp. 23-28. Successivamente S. GARRAFFO, “Nuove ricerche numismatiche a Sabratha e a Leptis Magna”, in LA, XV-XVI (1978-79), pp. 101-111, esaminando il problema degli antoniniani di imitazione ha avanzato un’ipotesi che ne spiegherebbe l’emissione locale ancora nel IV secolo. 26 Cfr. P. SALAMA, “Note additionelle” a J.P. CALLU, “Remarque sur le trésor de Thamusida III: les Divo Claudio en Afrique du Nord”, in MEFRA, 86, 1 (1974), pp. 535540 (H-I); A. DI VITA, “Lo scavo a Nord”… cit. alla nota precedente, pp. 27-28. R. TURCAN, Trésor monétaires de Tipasa et d’Announa (Collection du Centre d’Étude Romaines et Gallo-Romaines. Nouvelle série n°2), Lyon 1984. 27 GUZZETTA, “La circolazione monetaria” …cit. a nota 16, p. 9 28 Per quel che riguarda i rinvenimenti di gruzzoli di “radiati” all’interno della città Sabratha è sicuramente significativo, ai fini della loro interpretazione, la collocazione topografica: essi sono stati rivenuti in grandi concentrazioni in ambienti adibiti a tabernae e officine. Cfr. R. MACALUSO, “I “radiati barbari” e la circolazione monetaria in Tripolitania nel IV secolo d.C.”, in Quaderni di Archeologia della Libia, 15 (1992) p. 329. 25 113 STEFANIA SANTANGELO presta pertanto a considerazioni molto più ampie e, con le dovute cautele e le differenziazioni che i singoli casi richiedono, può rientrare nella tematica delle imitazioni non ufficiali, tuttavia tollerate, che la storia della monetazione romana ha conosciuto sin dai suoi inizi, probabilmente come risposta alle esigenze di una più agile moneta 29 . Nel contesto specifico del IV secolo, va tenuto presente che i pur sviliti AE3 e AE4 di Costanzo II del tipo Fel Temp Reparatio e Spes Reipublice, anche in tempo di forte inflazione, dovevano avere un valore nominale elevato: di qui poteva derivarne, com'è già stato più volte messo in evidenza, la necessità di disporre di circolante di piccolo taglio 30 . A questa necessità avrebbero fatto fronte, oltre i pessimi antoniniani di Claudio II e dei Tetrici 31 , anche gli scarsi radiati delle zecche irregolari. Come il gran numero di copie dei prototipi databili fra il 330 ed il 360 circolanti nei mercati della Gallia e della Britannia32 , essi sarebbero stati prodotti in risposta al bisogno di numerario da Si veda da ultimo il catalogo di aes grave pubblicato da M.H. CRAWFORD, “Unofficial imitations and small change under the Roman Repubblic”, in AIIN, 29 (1982), pp. 139-64. 30 cfr. C.R. WITTAKER, “Inflation and the Economy in the Fourth Century A.D.” in Imperial Revenue, Expenditure and monetary Policy in the Fourth Century A.D. The Fifth Oxford Symposium on Coinage and Monetary History (BAR 76),Oxford, 1980, p. 1 e sgg.; J.P. CALLU, “Role et distribution des espèces de bronze de 348 à 392”, ibidem, p. 41 e sgg.; DI VITA, “Lo scavo a Nord”…cit. a nota 25, p. 44. 31 E' un dato sicuramente incontrovertibile il monopolio che questi nominali ebbero, almeno fino alla riforma dioclezianea, non solo nelle regioni periferiche dell'Impero (cfr. DI VITA, “Lo scavo a Nord”…cit. a nota 25, pp. 27-28; GARRAFFO, “Nuove ricerche numismatiche”…cit. a nota 25, p. 103; R. MACALUSO, “Rinvenimenti monetari nella Regio III, Insulae 4-5 di Sabratha”, in Quaderni di Archeologia della Libia, 14 (1991), pp. 215-231; S. GARRAFFO, “La circolazione monetaria a Leptis secondo l’evidenza del teatro”, in Quaderni di Archeologia della Libia, 15 (1992), pp. 107-115), ma anche in Sicilia, cfr. S. GARRAFFO, “Su alcuni ritrovamenti monetari nella area cimiteriale di Vigna Cassia a Siracusa”, in Riv.Arc.Crist., LVII, 3-4 (1981), p. 283 e sgg.; CUTRONI TUSA, “Documentazione numismatica”… cit. a nota 17, p. 395 e sgg. 32 J.P. KENT, “Carausius II- fact o finction? ”, in NC, VI, 17 (1957), pp. 78-83; IDEM, “Barbarous Copies of Roman Coins: their Significance for the British Historian an Archaeologist”, in Limeskongress, Rheinfelden-Basel 1957, Basel 1959, pp. 61-68; R. REECE, “Roman Coinage in Western Empire”, in Britannia, IV (1973), p. 244 e sgg.; C. BOON, “Counterfeit Coins in Roman Britain”, in Coins and the Archaeologist (BAR 4), Oxford, 1974, pp. 95-171; J.P. CALLU- J.P. GARNIER, “Minimi constantiniennes trouvés à Reims”, in NAC, VI (1977), pp. 281-316. 29 114 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA utilizzare nelle piccole transazioni quotidiane. Potrebbe allora essere questa la spiegazione per cui le imitazioni dei Tetrici sembrano non aver mai smesso di essere presenti negli scambi dell' Africa romana a partire dal 270. Si può pertanto ipotizzare che in Sicilia, come in Africa, questi nominali abbiano circolato a lungo, venendo a colmare quel vuoto che si era venuto a creare, vuoi a seguito dell’alto valore nominale delle maiorine, vuoi in conseguenza della politica degli imperatori che succedettero a Costanzo e che fu notoriamente deflazionistica. A ciò va aggiunto che tale vuoto probabilmente era destinato ad aumentare col tempo a seguito di quelle operazioni di ritiro delle precedenti emissioni, prassi consolidata, questa, in occasione di ogni nuova emissione. Pensiamo per ultimo alla riforma del 348 che dovette accentuare ulteriormente la carenza di numerario di piccolo taglio per le transazioni giornaliere 33 . In quest’ottica è verosimile che la scarsità di moneta spicciola sia diventata ad un certo punto talmente insostenibile che lo Stato dovette tollerare che i privati fondessero, in forma semilegale, rozze monete di bronzo per far fronte alle necessità degli scambi quotidiani 34 . Immaginiamo allora che, almeno in Africa, ad un certo momento 35 , a seguito della normale dispersione di dei radiati già di imitazione si sia pensato a coniarne di nuovi, probabilmente dopo aver tosato quelli già in circolazione 36 al fine di recuperarne metallo, dando luogo a quelle "imitazioni delle imitazioni" rinvenute in Africa nel V-VI secolo. Questi esemplari hanno ormai il diametro ed il peso assai ridotti: sono minimi Quanto fin’ora evidenziato ci porta pertanto a considerare la possibilità che i radiati circolarono a lungo anche in Sicilia, o Una ricca documentazione per quel che riguarda la quantità e la distribuzione del bronzo nella seconda metà del IV secolo si trova in J.P. CALLU, “Role et distributions”…cit. a nota 30, pp. 41-60 e IDEM, “The distribution and the role of the bronze coinage from A.D.348 to 392”, Ibidem, pp. 95-116. 34 Cfr. D. FORABOSCHI, “Moneta ed economia nel tardo-antico”, in RIN, XCX (1999), p. 175. 35 Probabilmente intorno alla metà del IV secolo, cfr. S. GARRAFFO, “Nuove ricerche numismatiche”… cit. a nota 25, pp. 101-111. 36 MACALUSO, “Rinvenimenti monetali”…cit. a nota 31, p. 217. 33 115 STEFANIA SANTANGELO perlomeno nella Sicilia orientale fin oltre la metà del IV secolo come testimonierebbe il ripostiglio di Sofiana. D’altra parte, in questa prospettiva, l’attardamento nella circolazione in Sicilia di radiati gallici coniati verso il 270, fin oltre la metà del IV secolo, se da un lato lega ancor di più l'Isola alla prospiciente Africa, dall'altro non presuppone certamente uno stretto movimento di uomini e merci fra la Sicilia e le Gallie in epoca così tarda, così come nel I-II secolo 37 ; questo, ovviamente, nulla toglie alla possibilità di rapporti sporadici tra le due aree quali quelli ipotizzati dal Guzzetta anche sulla base della discussione di taluni eventi della storia ecclesiastica 38 , che potrebbe in qualche misura contrastare con l'evidenza archeologica che registra il rinvenimento di scarsissima ceramica gallica in Sicilia 39 . Ritornando all’esame delle serie rappresentate nel tesoretto, sono pochi i nominali databili da Aureliano sino alla riforma dioclezianea (si tratta di 1 antoniniano di Aureliano, 2 di Probo, 1 di Massimiano, 2 di Diocleziano), ed appaiono tutti in genere molto freschi. Molto numerosi sono invece gli esemplari successivi al 294/6, in particolare le frazioni di follis del tipo Concordia Militum o Vot XX della prima tetrarchia (circa 58 esemplari). Le zecche rappresentate sono Roma (26) e, nella stessa misura, Cartagine (9), Cizico (10) ed Alessandria (9), mentre da Ticinum proviene un solo esemplare. Trova pertanto conferma la direttrice di traffici con l’Africa, già evidenziata da rinvenimenti numismatici precedentemente editi40 . Le emissioni databili tra il 307 ed il 330 sono testimoniate da un gruppo di folles al di sotto dei tre grammi battute a nome di Massenzio, Costantino I, Licinio I del tipo Soli Invicto Comiti e, in un solo caso, del tipo Iovi Conservatori. Diversamente che nella fase precedente, questi esemplari provengono prevalentemente dall’area occidentale dell’Impero. Le zecche rappresentate infatti sono Treviri, Arelate, Ticinum, Roma, Ostia. Alle zecche di Ticinum e Roma sono MANGANARO, “La Sicilia”…cit. a nota 10, p. 82. GUZZETTA, “La circolazione” …cit. a nota 16, pp. 23-25. 39 Cfr. R.J.A. WILSON, Sicily under the Roman Empire. The archaeology of Roman province, 36 BC-AD 535, Warminster 1990, p. 275. 40 CUTRONI TUSA, “Documentazione numismatica”…cit. a nota 17, pp. 406-7. 38 37 116 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA attribuibili i due esemplari battuti a nome di Fausta (Spes Rei Publicae) e di Elena (Securitas Rei Publice). Le serie del tipo Providentia sono rappresentate da due esemplari: il primo, in ottimo stato di conservazione, è battuto a nome di Costantino II Cesare presso la zecca di Roma; il secondo, a nome di Costantino I, presso la zecca di Cizico. I numerosi esemplari del tipo Gloria Exercitus (23 ess.) provengono da varie zecche; in particolare, quelli battuti nelle zecche occidentali (2 esemplari a Roma, e 1 ad Aquileia) risultano numericamente inferiori rispetto a quelli dei centri orientali (Tessalonica:1; Eraclea:1; Costantinopoli:3; Cizico:3; Antiochia:2; Alessandria:3), confermando quel particolare collegamento con l'Egitto che trova attestazione nei dati forniti dalla circolazione nell'isola e, in particolare per quel che riguarda la tesaurizzazione, dal ripostiglio del Tellaro41 . Nel periodo 341-361 prevalgono i piccoli bronzi di Costanzo II del tipo Vot XX Mult XXX o Victoriae DD Auggq NN (questi ultimi prodotti negli anni 347-348), ma soprattutto gli AE3 Fel Temp Reparatio con il tipo del cavaliere abbattuto (351-361) coniati da Costanzo II. A causa della forte consunzione delle superfici della maggior parte degli esemplari non è stato sempre possibile distinguere le varianti nella raffigurazione del cavaliere. Va segnalata infine la presenza di un AE2, piuttosto consunto, dell’usurpatore Magnenzio le cui emissioni, come ha recentemente notato il Guzzetta, sono state scarsamente rivenute in Sicilia 42 . Il ventaglio delle zecche emittenti per questo periodo è ampio; gli esemplari il cui esergo è leggibile sono attribuibili alle zecche di Treviri (1), Aquileia (1), Roma (3), Siscia (1), Tessalonica (1), Costantinopoli (4), Nicomedia (1), Cizico (4), Antiochia (1). I bronzi del tipo Fel Temp Reparatio, insieme ai pochi Spes Rei Publice (2 ess.), che rappresentano gli esemplari recenziori presenti all’interno del gruzzolo, costituiscono il terminus post quem per l’occultamento del tesoretto (ca. 357). VOZA, intervento alla comunicazione…cit. a nota 15, p. 192; cfr. GUZZETTA, “La circolazione” …cit. a nota 16, pp. 14-15 e 26. 42 GUZZETTA, “La circolazione”… cit. a nota 16, pp. 17-18. 41 117 STEFANIA SANTANGELO Chiusura e perdita del tesoretto Per il periodo immediatamente successivo al 360, le fonti storiche parlano di sismi e maremoti di portata epocale 43 che devastarono vaste zone del Mediterraneo. Anche se la tesi di un unico, terrificante, sisma universale portata avanti da A. Di Vita 44 è stata tenacemente controbattuta da altri studiosi 45 sembra ragionevole ammettere che, in ogni caso, lo sciame sismico del quinquennio 361-365 dovette causare ingenti danni alla Villa di Piazza Armerina 46 e a numerosi centri della Sicilia centrale, oltre che numerose vittime: la perdita del tesoretto di Sofiana potrebbe essere pertanto connessa con tale evento (o serie di eventi). A favore di questa ipotesi deporrebbe l’usura degli esemplari più tardi che sembra provare il fatto che anche le monete più tarde del tesoretto abbiano circolato alcuni anni prima di essere tesaurizzate: con essa, peraltro, non contrasterebbe l’assenza di esemplari battuti tra il 361 ed il 365, in ragione della contrazione delle emissioni relative a seguito di una politica decisamente deflazionistica portata avanti dopo la morte di Costanzo II. In ogni caso, visto la ricchezza delle emissioni bronzee databili dopo il 367, sembra comunque difficile ipotizzare come momento di chiusura e – probabilmente – di perdita del tesoretto una data posteriore al 370. Il corpus delle fonti storiche relative al disastroso evento è stato redatto da A. PAGLIARA, “Contributo alla sismologia storica siciliana: il terremoto del 21 luglio 365 d.C. nelle fonti antiche e medioevali”, in La Sicilia dei terremoti. Lunga durata e dinamiche sociali, Atti del Convegno di Studi dell’Università di Catania, Catania 11-13 dicembre 1995, Catania 1996, pp.69-85. 44 A. DI VITA, “Evidenza dei terremoti del 306-310 e del 365 in monumenti e scavi della Tunisia, Sicilia, Roma e Cirenaica”, in Africa, 7-8 (1975), pp. 127-139, pp. 134 e sgg.; IDEM, “Evidenza dei terremoti del 306-310 e del 365 in Tunisia”, in Ant Afr, 15 (1980), pp. 303-307. 45 Cfr. F. JACQUES- B. BOUSQUET, “Le raz de marée du 21 Juillet 365. Du cataclysme local à la catastrophe cosmique” e C. LEPELLEY, “L’Afrique du Nord e le prétendu séisme universel du 21 juillet 365”, in MEFRA, 96, 1 (1984), pp. 423-461 e 463-491. 46 A. DI VITA, “La Villa di Piazza Armerina”…cit. a nota 10, pp. 251-261. 43 118 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA CATALOGO Abbreviazioni: Cunetio= E. BESLY- R. BLAND, The Cunetio Treasure: Roman Coinage of the Third Century A.D., London 1983, pp. 63-65. ELMER= G. ELMER,“Die Münzprägung der gallischen Kaiser in Köln, Trier und Mailand”, in BJ, 146 (1941), pp. 1-106. ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE = S. ESTIOT, M. AMANDRY e M. BOMPAIRE, “Le trésor d’antoniniani d’Allonnes II”, TM VIII, 1986, pp. 612-64. LALLEMAND-THIRION = J. LALLEMAND-M. THIRION, Le trésor de Saint-Mard I, Wetteren 1970. RIC = Roman Imperial Coinage, London, I-VIII, London 1921 ss. (I: 2° ed. London 1985). Poiché durante lo studio alcune monete sono state rinvenute prive del numero di inventario di prima immissione, esse sono state segnate con un numero fittizio che nel catalogo compare fra parentesi preceduto dalla seguente abbreviazione: s.n.= senza numero. Nelle tavole il numero rinvia a quello progressivo utilizzato nel catalogo. ADRIANO 1. Roma, 117-138 d.C. AE, asse; gr. 8,3; mm. 26; c.p.; asse ?; s.n.(600). D/ […]. Testa laureata (?) a d. R/ Illeggibile. GORDIANO III 2. Roma, 240 d.C. AE, dupondio; gr. 12,1; mm. 27; c.p.; 12; inv. 9667. D/ […]. Busto laureato e drappeggiato a d. R/ [FORTVNA REDVX. SC]. La Fortuna seduta a s. con timone nella d. abbassata e cornucopiae nella s.; sotto la sedia, ruota. RIC, IV, 3, p. 51, 331. 3. Roma, 241-242 d.C. AE, asse; gr. 9,9; mm. 23; c.p; 12; inv. 9668. D/ […]. Busto laureato e drappeggiato a d. R/ [IOVI] S [TATORI]. Giove stante a s., retrospiciente, regge un lungo scettro ed un fulmine. RIC, IV, 3, p. 48, 298a. 119 STEFANIA SANTANGELO FILIPPO L’ARABO 4. Roma, 247-249 d.C. AE, sesterzio; gr. 15; mm. 30; c.s.; 12; inv. 9497. D/ IMP PHILIPPVS AVG. Busto laureato, drappeggiato, visto posteriormente di tre quarti a d. R/ [A]NNONA AV[G]G. L’Annona stante a s. con un fascio di spighe sopra un modio e cornucopiae nella s. Nel campo, ai lati, SC. RIC, IV, 3, p. 47, 270. GALLIENO 5-8. Roma, 266 d.C. AE, antoniniani; V emissione. 5. gr. 2,0; mm. 19; c.s.; 6; inv. 9517. D/ [GALL]IENVS A[VG]. Testa radiata a d. R/ ABVNDAN[TIA] AVG. L’Abbondanza stante di prospetto, riempie le cornucopiae che tiene con entrambe le mani; nel campo a s., B. RIC, V, 1, p. 144, 157; Cunetio, 1159; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 292-347. 6. gr. 1,8; mm. 21,5; c.s.; 12; inv. 9522. D/ GALLIE[NVS AVG]. Testa radiata a d. C.p. R/ [IOVI C]O[N]S- ERVAT. Il Sole, nudo, con clamide che scende dalla spalla, stante a s., si appoggia con la s. ad una lancia, e con la d. tiene un fulmine. RIC, V, 1, p. 81, 143; Cunetio, 1269; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 736- 748. 7. gr. 2,6; mm. 21,5; c.p. ; 6; s.n.(214). D/ […]ENVS AVG. Testa radiata a d. R/ Quasi illeggibile. Si intravede la parte inferiore di una figura femminile (?). Nel campo a s., Z. RIC, V, 1, p.144, 159 e sgg. 8. gr. 2,9; mm. 19; c.d./c.; 12; inv. 9498 D/ GALLIENVS AVG. Testa radiata a d. R/ Quasi illeggibile. Si intravede la parte inferiore di una figura femminile(?). Nel campo a d., ς. RIC, V, 1, p.144, 159 e sgg. 9-11. Roma, 267-8 d.C. AE, antoniniani; VI emissione cd. “del bestiario” 9. gr. 2,4; mm. 20; c.s. ;12; s.n.(210). D/ GAL[…].Testa radiata a d. R/ [DIANAE CON]S AVG. Cerbiatto a s. In esergo, [..]I. RIC, V, 1, p. 146, 176; Cunetio, 1358; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE,10111013. 120 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA 10. gr. 2,8; mm. 19; c.s.; 12, inv. 9518. D/ GALL[IENVS AVG]. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p.R/ [LIBERO P CON] S AVG. Pantera incedente a s. In esergo, A. RIC, V, 1, p. 151, 229; Cunetio, ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 883 e sgg. 11. gr. 1,2, mm. 20; c.s.; asse ?, s.n.(507). D / […]. Testa radiata a d. R/ Illeggibile. In esergo, H(?). Imitazione della serie di Gallieno (?) con il tipo dell’Abundantia 12. Zecca incerta, 260-274 d.C. AE, antoniniano barbaro; gr. 1,1; mm. 13,4; c.d.; 6; s.n.(529). D/ […]C I E [.] S A[…] Busto radiato e corazzato a d. R/ […]LV[…]. L’Abbondanza stante di prospetto, riempie le cornucopiae che tiene con entrambe le mani. Cunetio, 2736. CLAUDIO II 13-24. Roma, 268-270 d.C. AE antoniniani; II emissione. 13. gr. 1,1; mm. 19; c.d.; 6; inv. 9525. D/ […]. Testa radiata a d.R/ […]ORI. Giove, nudo, eccetto per il mantello che scivola dalle spalle, stante di prospetto con lancia nella d. e fulmine nella d. abbassata. RIC, V, 1, p. 215, 54; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 1446 e sgg. 14. gr. 3,7; mm. 18; c.s.; 6; inv. 9665. D/ […]. Busto radiato e corazzato(?) a d. R/ LIBERALITAS AVG. La Liberalitas stante a s. con tessera nella d. e cornucopiae nella s. RIC, V, 1, p. 215, 57; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 1465-1476. 15. gr. 2,9; mm. 20; c.s.; 12; s.n.(50). D/ [IMP C CLAV]DIVS AVG. Testa radiata a d. R/ SALVS AVG. La Salute, stante a s., si appoggia con la s. ad una lancia e con la d. ciba un serpente attorcigliato attorno ad un altare. C.p. RIC, V, 1, p. 218, 98; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 1477-1479. 16. gr. 1,7; mm. 21,5; c.p. ; 6; s.n.(503). D/ IMP [C CLAVDIVS AV]G. Testa radiata a d. R/ SALVS AVG. Simile al precedente. 121 STEFANIA SANTANGELO 17. gr. 2,2; mm. 20; c.s.; 6; s.n.(65). D/ […]VS AVG. Busto radiato e drappeggiato a d. R/ [MARS] VLT[OR]. Marte incedente verso d. con lancia nella d. e trofeo sulla spalla s. RIC, V, 1, p. 216, 66; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 1716. 18. gr. 1,3; mm. 15,5; c.s.; 12; inv. 9672. D/ […]. Simile al precedente. R/ [MARS VLTO]R. Simile al precedente. 19. gr. 2,3; mm. 17; c.p.; 6; inv. 9524. D/ IMP C CLAV[DIVS AVG]. Busto radiato e corazzato(?) a d. R/ […]XERCI. La Fede stante a s. con due stendardi. RIC, V, 1, p. 214, 36; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 1773-4. 20. gr. 3,0; mm. 21; c.s.; 6; s.n.(504). D/ […] C[LA]VDIVS[...]. Busto radiato, drappeggiato o corazzato a d. C.p. R/ [GE]NIVS E[XERCI]. Il Genio stante a s., con patera nella d. e cornucopiae nella s. RIC, V, 1, p. 215, 48; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 2136-2142. 21. gr. 2,8; mm. 20; c.d.; 6; inv. 9501. D/ IMP C CLAVD[IVS AVG]. Busto radiato e corazzato a d. R/ LIBER[T AVG]. La Libertà stante a s. con pileo nella d. abbassata e scettro trasversale nella s. RIC, V, 1, p. 216, 62; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 1956-1958. 22. gr. 2,5; mm. 19; c.c.; 12; inv. 9680. D/ […].Testa radiata a d. R/ [IOVI ] VI-CTO[RI]. Giove stante a s. con fulmine nella d. e lancia nella s. RIC, V, 1, p. 215, 54/5; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 2185-2186. 23. gr. 2,2; mm. 19; c.s.; 12; s.n.(74). D/ […]IVS. Testa radiata a d. R/ [A]POLLINI [P CONS AVG]. Apollo, nudo, stante a s. con ramo di alloro nella d. abbassata e lira appoggiata su una roccia nella s. RIC, V, 1, p. 213, 23; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 2332. 24. gr. 2,2; mm. 20; c.p.(forata); 6; inv. 9526. D/ [I]MP CLAVDI[VS] AVG. Testa radiata a d. R/ [VICTOR]IA AVG. La Vittoria in corsa a d., retrospiciente, tiene una corona ed un ramo di palma. Nel campo a d., Γ. RIC, V, 1, p. 219, 107; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 2296-98. 25. Mediolanum, 268-70 d.C. AE, antoniniano; gr. 1,7; mm. 20; c.d.; 6; inv. 9666. 122 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA D/ […]C[…]AVG. Busto radiato e drappeggiato a d. R/ VIR-T-[VS] AVG. Marte incedente verso d. con lancia nella d. e trofeo sulla spalla s. In esergo, P. RIC, V, 1, p. 225, 172; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 2405-2417. VITTORINO 26. Atelier I, III emissione, 269-71 d.C. AE, antoniniano; gr. 2,5; mm. 19; c.p.; 6; s.n.(51). D/ [IMP C VI]CTO[RINVS P F] AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ [INVI]- CT[VS]. Il Sole avanza verso s. con la d. sollevata ed una frusta nella s. Nel campo a s., * RIC, V, 2, p. 396, 114; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 3454-96. 27-28. Atelier II, I-II emissione, 269-71 d.C. AE, antoniniani. 27. gr. 2,7; mm. 19,5; c.d.; 6; inv. 9504. D/ IMP C PI VICTORINVS AVG. Busto radiato e corazzato a d. C.p. R/ SALVS AVG. La Salute, drappeggiata, stante a d. con la patera nella s., nutre un serpente che tiene nella d. RIC, V, 2, p. 393, 65; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 4031-4033. 28. gr. 2,5; mm. 17,5; c.s.; 6; inv. 9669. D/ IMP C […]G. Simile al precedente. R/ […]. Simile al precedente. 29-31. Atelier II, V emissione, 269-71 d.C. AE, antoniniani. 29. gr. 2,4; mm 20; c.d.; 6; inv. 9532 D/ IMP C VICTORINVS P F AVG. Busto radiato e corazzato a d. C.p. R/ PROVIDENTIA AVG. La Provvidenza stante a s. con cornucopiae nella s. ed una bacchetta sopra un globo nella d. abbassata. RIC, V, 2, p. 392, 61; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 4375-4581. 30. gr. 2,3; mm. 20; c.s.; 12; inv. 9531. 31. gr. 1,6; mm. 20; c.d.; 12; inv. 9664. DIVO CLAUDIO 32-35. Zecca incerta, post 270 d.C. AE, antoniniani. 32. gr. 2,1; mm. 16; c.s.; 6, s.n.(536). D/ DIVO CLAVDIO. Testa radiata a d. R/ CONSECRATIO. Altare fiammeggiante con facciata quadripartita; entro ognuno dei quadrati, globulo. RIC, V, 1, p. 233, 261; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 2503 e sgg. 33. gr. 2,0; mm. 20; c.s.; 6; s.n.(49). 123 STEFANIA SANTANGELO 34. gr. 2,0; mm. 17; c.d.; 6; s.n.(539). 35. gr. 1,6; mm. 16; c.s.; 9; s.n.(534). 36-43. Zecca incerta, post 270 d.C. AE, antoniniani. 36. gr. 2,5; mm. 18,5 ; c.c.; 6, s.n.(56). D/ DIVO CLAVDIO. Testa radiata a d. R/ CONSECRATIO. Aquila di prospetto con testa a s. RIC, V, 1, p. 234, 267; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 2574 e sgg. 37. gr. 2.3; mm. 17; c.p.; 1; s.n.(54). 38. gr. 1.7; mm. 16; c.s.; 12; s.n.(540). 39. gr. 1.5; mm. 18; c.s.; 6; s.n.(505). 40. gr. 1.3; mm. 16; c.s.; 12; s.n.(55). 41. gr. 1.2; mm. 13,5; c.p.; asse ?; s.n.(309). 42. gr. 1.0; mm. 16; c.s.; 12; s.n.(508). 43. gr. 1.1; mm. 13,5; c.s.; 3; s.n.(538). Imitazione della serie di Vittorino con al R/ il tipo della Pax 44. Zecca incerta, 271-274 d.C. AE, antoniniano barbaro; gr. 1,6; mm. 16; c.s.; 6, s.n.(526). * D/ [...]. Testa radiata a d. R/ [P]AX [AVG]. La Pace stante a s. con ramo di ulivo nella d. distesa e lungo scettro nella s. Per il tipo cfr. RIC, V, 2, p. 392, 55; Cunetio, 2959 (cfr. D/). Imitazioni della serie di Tetrico I-II con al R/ il tipo della Salus 45-47. Zecca incerta, 271-274 d.C. AE, antoniniani barbari. 45. gr. 1,5; mm. 16,5; c.p.; 6, s.n.(515). D/ [...]. Busto radiato e drappeggiato a d. R/ [...] S A[V]G. La Salute stante a s., pone la mano d. sopra un altare e con la s. tiene un’ancora. Per il tipo cfr. RIC, V, 2, p. 410, 121 e sgg.; Cunetio, 2988 e sggr. 46. gr. 1,2; mm. 15,5; c.s; 12; inv. 9617. D/ [...]VS P F AVG. Busto radiato e corazzato a d. R/ [...]G. Simile al precedente. 47. gr. 0,9; mm. 14; c.d.; 6, s.n.(530). D/ [...]. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ [...]V- S F[...]. Simile ai precedenti. Imitazioni della serie di Tetrico I-II con al R/ il tipo della Pax 48-51. Zecca incerta 271-274 d.C. AE, antoniniani barbari 48. gr. 1,6; mm. 14,5; c.s.; 12, s.n.(522). 124 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA D/ [...]. Testa radiata a d. R/ [...]. La Pace stante a d. con ramo di ulivo nella d. portata davanti al corpo e lungo scettro nella s. (estrema stilizzazione del R/). Per il tipo cfr. M.A. MASTELLONI, “Monete e imitazioni…” cit. a nota 14, n. 48) 49. gr. 1,5; mm. 15; c.d.; 12, s.n.(527). D/ [...]. Testa radiata a d. R/ [P]AX [AV]G. La Pace stante a s. con ramo di ulivo nella d. distesa e lungo scettro nella s. 50. gr. 1,2; mm. 16; c.p.; 6; s.n.(518). D/ […]. Busto radiato, drappeggiato(?) a d. R/ […]. Simile al precedente. 51. gr. 1,0; mm. 15; c.s.; 12, s.n.(31). D/ […]. Testa radiata a d. R/ V T N […]. Simile ai precedenti. Imitazioni della serie di Tetrico I-II con al R/ tipo della Spes 52-58. Zecca incerta, 271-274 d.C. AE, antoniniani barbari. 52. gr. 3,5; mm. 17; c.d.; 6; inv. 9521. D/ […] AVG. Busto radiato e drappeggiato a d. R/ S[PES AV]GG. La Speranza, drappeggiata, incedente a s. con fiore nella d., solleva un lembo della veste con la s. Per il tipo cfr. Cunetio, 3033 e sgg. 53. gr. 3.2; mm. 18,5; c.d.; 6; inv. 9519 bis. D/ C PIVS[…]. Busto radiato a d. R/ SPES[...]VGG. Simile al precedente. 54. gr. 2,4; mm. 15; c.s.; 6; inv. 9519. D/ C PIV ESV […]. Simile al precedente. R/ SPES[…]. Simile ai precedenti. 55. gr. 2,1; mm. 16; c.p.; asse ?; s.n.(502). D/ […] ESV TE[…]. Simile ai precedenti. R/ […]. Simile ai precedenti. 56. gr. 2.0; mm. 18; c.p.; 6; s.n.(34). D/ […]. Testa radiata a d. R/ SPES P[…]. Simile ai precedenti. 57. gr. 1,7; mm. 15; c.s.; 12; s.n.(524). D/ […]. Testa radiata a d. R/ […]. Simile ai precedenti. 125 STEFANIA SANTANGELO 58. gr. 1,1; mm. 13; c.s.;12; s.n.(519). D/ CC [...]SV. Busto radiato e corazzato a d. R/ [..]V S[…]. La Speranza stante a s. con patera nella d. (per il tipo cfr. LALLEMAND-THIRION, 4198-9). Imitazione della serie di Tetrico I-II con al R/ il tipo della Hilaritas 59. Zecca incerta, 271-274 d.C. AE, antoniniano barbaro; mm. 14; gr. 0.7; c.s.; 6, s.n.(516). D/ […].Testa radiata a d. R/ […]. Figura femminile stante a s. con cornucopiae nella s. Per il tipo cfr. RIC, V, 2, p. 408, 79 e sgg. Imitazioni della serie di Tetrico I-II con al R/ il tipo della Victoria 60-61. Zecca incerta 271-274 d.C. AE, antoniniani barbari. 60. gr. 2,2; mm. 18; c.s.; 6; s.n.(535). D/ [...]. Busto a d. R/ [...]. La Vittoria avanza a s. con corona e palma. Per il tipo cfr. Cunetio, 2982. 61. gr. 1,0; mm. 16; c.s.; 12; inv. 9671. D/ IMP TETRIC[…]. Busto radiato a d. R/ [...]. Simile al precedente. Imitazioni delle serie di Tetrico I-II con al R/ tipi non identificabili 62-68. Zecca incerta, 271-274 d.C. AE, antoniniani barbari. 62. gr. 1,5; mm. 13; c.s.; 11; s.n.(511). D/ [...]. Testa radiata a d. R/ [...]. Figura femminile stante a d. con lungo scettro nella s. 63. gr. 2,0; mm. 18; c.d.; 6; inv. 9528. 64. gr. 1,4; mm. 11,5; c.p.(corrosa); asse ?; s.n.(523). 65. gr. 1,1; mm. 14,5; c.s.; 12; s.n.(520). R/ [...]. Figura femminile stante a s. con lungo scettro nella s. 66. gr. 1,1; mm. 12; c.p.; 12; s.n.(513). 67. gr. 1,0; mm. 15; c.s.(spezzata); 12; s.n.(525). 68. gr. 1,0; mm. 13,5; c.s.; 12; s.n.(514). 69-76: R/ Illeggibile 69. gr. 1,8; mm. 16; c.p.; asse ?; inv. 9673. D/ […]TETRICVS AVG. Testa radiata a d. R/ Illeggibile. 70. gr. 1,8; mm. 21,5; c.p.; asse ?; inv. 9674. D/ […]. Busto radiato e drappeggiato a d. R/ […]. Illeggibile. 126 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA 71. gr. 1,5; mm. 17; c.p.; 6; s.n.(521). D/ […]. Testa radiata a d. R/ Illeggibile. 72. gr. 1,4; mm. 14; c.p.; 12; s.n.(528). D/ […]VS[…]. Testa radiata a d. R/ Illeggibile. 73. gr. 1,2; mm. 14; c.s.; asse ?; s.n.(517). D/ […]. Testa radiata a d. R/ Illeggibile. 74. gr. 0,8; mm. 16; c.p.; asse ?; s.n.(35). D/ […] TETRICVS[…]. Testa radiata a d. R/ Illeggibile. 75. gr. 0,8; mm. 12,5; c.s.; 12; s.n.(512). D/ […]ICVS. Testa radiata a d. R/ VCC[…]. Illeggibile. 76. gr. 0,4; mm. 12; c.c.; asse ?; s.n.(510). D/ […].Testa radiata a d. R/ Illeggibile. TETRICO II 77-80. Atelier I, IV emissione, 272-3 d.C. AE, antoniniani. 77. gr. 2,4; mm. 16; c.d.; 6; s.n.(30). D/ [...]. Busto radiato e drappeggiato a d. R/ [PRINC IVVENT]. Tetrico II, a capo scoperto, corazzato, stante a s. con mantello sopra la spalla, ramo nella d. e lancia nella s. RIC, V, 2, p. 423, 260; ELMER, 781 (tav. II, 15); ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 5685. 78. gr. 4,3; mm. 20; c.s.; 12; inv. 9533. D/ C PIV ESV TETR[ICVS CAES]. Busto radiato e drappeggiato visto di spalle verso d. C.p. R/ [SPES AVGG]. La Speranza, drappeggiata, incedente a s. con fiore nella d., solleva un lembo della veste con la s. RIC, V, 2, p. 424, 270. 79. gr. 3,0; mm. 20; c.s.; 12; inv. 9529. D/ [CP E]SV TETRICVS CAES. Simile al precedente. R/ SPES P-V[B]LI[CA]. Simile al precedente. RIC, V, 2, p. 424, 273; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 5374-5642. 80. gr. 2,3; mm. 16,5; c.s.; 12; inv. 9499. D/ [...]AES. Busto radiato e drappeggiato, visto di spalle verso d. R/ [...]. Simile ai precedenti. 127 STEFANIA SANTANGELO 81. Atelier II, VI emissione, 273 d.C. AE, antoniniano; gr. 3,1; mm. 17; c.d.; 6; s.n.(38). D/ C PIV ESV TE [TRICV]S CAES. Busto radiato e drappeggiato a d. R/ PIET[AS AVGG]. Instrumentum Pontificis. RIC, V, 2, p. 423, 254; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 6777-6787. TETRICO I 82. Atelier I, V emissione, 273-4 d.C. AE, antoniniano; gr. 2,9; mm. 18; c.d.; 12; inv. 9530. D/ [IMP TETRI]CVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ VIRTVS [AVG]. Soldato stante a s. con lancia nella s. e scudo ai piedi. RIC, V, 2, p. 411, 146; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 5944. 83. Inter-atelier, 274 d.C. AE, antoniniano;gr. 1,5; mm. 21; c.d.; 12; inv. 9503. D/ IMP C TETRICVS PF AVG. Busto radiato e corazzato a d. C.p. R/ SALVS AVGG. La Salute, stante a s., con la patera nella d. distesa ciba un serpente e con la s. tiene un’ancora. C.p. RIC, V, 2, p. 410, 126; ESTIOT, AMANDRY, BOMPAIRE, 6083. AURELIANO 84-85. Siscia, 274-5 d.C. Mistura AR, antoniniani. 84. gr. 4,0; mm. 23; c.o.; 6; inv. 9500. D/ IMP C AVRELIANVS AVG. Busto radiato e corazzato a d. C.p. R/ CONCORDIA MILITVM. La Concordia, drappeggiata, stante a d., stringe la destra ad Aureliano, togato, stante a s. In esergo, XX•IP. C.p. RIC, V, 1, p. 292, 244. 85. gr. 3,4; mm. 22; c.d.; 12; inv. 9523. Simile al precedente. In esergo, X[...]. PROBO 86. Lugdunum, 276-282 d.C. Mistura AR, antoniniano; gr. 2,6; mm. 22; c.d.; 6; inv. 9527. D/ IMP C PROBVS P F AVG. Busto radiato e corazzato a d. C.p. R/ COME-S AV[G]. Minerva drappeggiata, stante a s., con scudo e lancia nella s. e ramo nella d. sollevata. Nel campo a s., A. C.p. RIC, V, 2, p. 30, 116. 128 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA 87. Roma 276-282 d.C. Mistura AR, antoniniano; gr. 3,6; mm. 24; c.d.; 12; inv. 9502. D/ IMP A AVR PROBVS AVG. Busto radiato a s. con mantello imperiale e scettro sormontato da aquila nella d. C.p. R/ SOLI INVICTO. Il Sole, radiato, nudo eccetto per il mantello svolazzante, stante frontalmente con testa a s. su una quadriga; solleva la d. e tiene le redini con la s. In esergo, RΓ. C.p. RIC, V, 2, p. 39, 204. DIOCLEZIANO 88. Roma 285-6 d.C. Mistura AR, antoniniano; gr. 3,3; mm. 21,5, c.d.; 6; inv.9583. D/ IMP DIOCLETIANVS AVG. Busto radiato, drappeggiato, visto posteriormente di tre quarti a d. C.p. R/ [IOVI CO]NSER- VAT AVGG. Giove nudo, stante a s. con fulmine nella d. e lancia nella s. In esergo, XXIΓ. C.p. RIC, V, 2, p. 236, 162. MASSIMIANO ERCULIO 89. Roma 285-6 d.C. Mistura AR, antoniniano; gr. 4,4; mm. 23; c.d.; 12; inv. 9550. D/ IMP MAXIMIANVS P F AVG. Busto radiato e drappeggiato a d. R/ IOVI CONSER- VAT AVGG. Simile al precedente. In esergo, XXIS. RIC, V, 2, p. 278, 506. DIOCLEZIANO 90-91. Roma 292 d.C. Mistura AR, antoniniani. 90. gr. 2,4; mm. 20,5; c.b.; 6; inv. 9575. D/ IMP DIOCLE-TIANVS AVG. Busto radiato, drappeggiato, visto posteriormente di tre quarti a d. C.p. R/ IOVI CO- NSERVAT AVGG. Giove nudo, stante a d., retrospiciente, si appoggia con la d. ad una lunga lancia e con la s. al fianco regge un fulmine; nel campo a s., aquila retrospiciente. In esergo, XXIB. C.p. RIC, V, 2, p. 237, 166. 91. gr. 3,9; mm. 24,5; c.b.; 6; inv. 9585. D/ Simile al precedente. R/ Simile al precedente. In esergo, XXIΓ. RIC, V, 2, p. 237, 166. 129 STEFANIA SANTANGELO Autorità incerta 92. Zecca incerta, III sec. AE, antoniniano; gr. 3,2; mm. 19,5; c.p.; asse ?; s.n.(318). D/ Illeggibile. R/ Figura stante a s.(probabilmente del tipo IOVI CONSERVAT). DIOCLEZIANO 93. Ticinum, 294-5 d.C. AE, frazione di follis; gr. 2,3; mm. 19,5; c.s.; 6; inv. 9592. D/ IMP C C VAL DIOCLETI[IANVS P F AVG]. Busto radiato e drappeggiato a d. R/ CONCORDIAE- AVGG. Diocleziano stante a d., riceve la Vittoria sul globo da Giove stante a s. con scettro nella s. In esergo, T. RIC, VI, p. 283, 25a (var). 94-96. Cizico, 295-9 d.C. AE, frazioni di follis. 94. gr. 2,2; mm. 20,5, c.s.; 12; inv. 9580. D/ IMP C C VAL DIOCLETIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ CONCORDIA MILI-TVM. Simile al precedente. Nel campo, al centro, KB. C.p. RIC, VI, p. 581, 16a. 95. gr. 2,5; mm. 20,5; c.s.; 12; inv. 9582. D/ Simile al precedente. R/ CONCORDIA MI-LITVM. Simile ai precedenti. Nel campo, al centro, KΓ. C.p. RIC, VI, p. 581, 16a. 96. gr. 3,2; mm. 21,5; c.d.; 6; inv. 9584. D/ Simile ai precedenti. R/ Simile ai precedenti Nel campo, al centro, KS. C.p. RIC, VI, p. 581, 16a. 97. Zecca incerta, 295-305 d.C. AE, frazione di follis; gr. 2,7; mm. 21; c.p.; asse ?; inv. 9676. D/ IMP C C VAL DIOCLETIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ Tracce di corona di alloro. MASSIMIANO ERCULIO 98-101. Cizico, 295-9 d.C. AE, frazioni di follis. 98. gr. 2,4; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9540. D/ IMP C M A MAXIMIANVS AVG. Busto radiato e corazzato a d. 130 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA R/ CONCORDIA MI- LITVM. Massimiano, stante a d., riceve la Vittoria sul globo da Giove, stante a s. con scettro nella s. Nel campo, al centro, KB. RIC, VI, p. 581, 15b. 99. gr. 2,3; mm. 22; c.b.; 6; inv. 9534. 100.gr. 2,6; mm. 21,5; c.d.; 12; inv. 9554. D/ Simile ai precedenti. R/ Simile ai precedenti. Nel campo, al centro, KΔ. 101.gr. 2,9, mm. 21; c.d.; 12; inv. 9558. D/ Simile ai precedenti. R/ Simile ai precedenti. Nel campo, al centro, K². COSTANZO I 102. Cizico, 295-9 d.C. AE, frazione di follis; gr. 2,5; mm. 21,5; c.d.; 12; inv. 9590. D/ FL VAL CONSTANTIVS NOB CAES. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ CONCORDIA MIL-ITVM. Costanzo I stante a d., riceve la Vittoria sul globo da Giove, stante a s. con scettro nella s. Nel campo, al centro, KB. C.p. RIC, VI, p. 581, 19a. GALERIO MASSIMIANO 103. Cizico, 295-9 d.C. AE, frazione di follis; gr. 2,6; mm. 21,5; c.s.; 12; inv. 9570. D/ GAL VAL MAXIMIANVS NOB CAES. Busto radiato e corazzato(?) a d. C.p. R/ CONCORDIA MI- LIT[VM]. Galerio stante a d., riceve la Vittoria sul globo da Giove, stante a s. con scettro nella s. Nel campo, al centro, KA. C.p. RIC, VI, p. 581, 18b. 104-105. Cizico, 295-9 d.C. AE, frazioni di follis. 104.gr. 2,5; mm. 20; c.d.; 6; inv. 9559 D/ GAL VAL MAXIMIANVS NOB CAES. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ CONCORDIA MI-LITVM. Simile al precedente. Nel campo, al centro, KB. C.p. RIC, VI, p. 581, 19b. 105.gr.2,5; mm. 20; c.d.; 6; inv. 9564. D/ Simile ai precedenti. R/ Simile ai precedenti. Nel campo, al centro, KΓ. 131 STEFANIA SANTANGELO DIOCLEZIANO 106-108. Alessandria, 296-7 d.C. AE, frazioni di follis. 106.gr.3,1; mm. 21,5; c.d.; 12; inv. 9573. D/ IMP C DIOCLETIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ CONCORDIA MIL-ITVM. Diocleziano, stante a d., riceve la Vittoria sul globo da Giove, stante a s. con scettro nella s. Nel campo, al centro, A. In esergo, ALE. C.p. RIC, VI, p. 667, 46 a. 107.gr.3,2; mm. 20; c.d.; 12; inv. 9677. D/ Simile al precedente. R/ CON[CORD]IA MI-LITVM. Simile al precedente. Nel campo, al centro, Γ. In esergo, ALE. C.p. RIC, VI, p. 667, 46 a. 108.gr.2,6; mm. 21; c.d.; 6; inv. 9581. D/ IMP C C VAL DIOCLETIANVS P F AVG. Simile ai precedenti. R/ CONCORDIA MIL-ITVM. Simile ai precedenti. Nel campo, al centro, lettera svanita. In esergo, ALE. C.p. RIC, VI, p. 667, 47. MASSIMIANO ERCULIO 109-112. Alessandria, 296-7 d.C. AE, frazioni di follis. 109.gr. 2,9; mm. 20,5; c.b.; 12; inv. 9512. D/ IMP C M A MAXIMIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ CONCORDIA MI-LITVM. Massimiano, stante a d., riceve la Vittoria sul globo da Giove, stante a s. con scettro nella s. Nel campo, al centro, A. In esergo, ALE. C.p. RIC, VI, p. 667, 46b. 110.gr. 2,7; mm. 21,5; c.d.; 12; inv. 9551. 111.gr. 2,5; mm. 22; c.s.; 12; inv. 9567. 112.gr.2,8; mm. 21; c.d.; 12; inv. 9505. D/ Simile ai precedenti. C.p. R/ Simile ai precedenti. Nel campo, al centro, B. In esergo, ALE. RIC, VI, p. 667, 46b. COSTANZO I 113. Alessandria, 296-7 d.C. AE, frazione di follis; gr. 3,2; mm. 21,5, c.b.; 6; s.n.(103). D/ FL VAL CONSTANTIVS NOB CAES. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. 132 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA R/ CONCORDIA MIL-ITVM. Costanzo I, stante a d., riceve la Vittoria sul globo da Giove, stante a s. con scettro nella s. Nel campo, al centro, Δ. In esergo, ALE. C.p. RIC, VI, p. 667, 48 a. GALERIO MASSIMIANO 114. Alessandria, 296-7 d.C. AE, frazione di follis; gr. 2,3; mm. 21; c.b.; 12; s.n.(106). D/ GAL VAL MAXIMIANVS NOB CAES. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ CONCORDIA MI-LITVM. Simile ai precedenti. Nel campo, al centro, lettera svanita. In esergo, ALE. C.p. RIC, VI, p. 667, 48b. DIOCLEZIANO 115-117. Roma, 297-8 d.C. AE, frazioni di follis. 115.gr.3,1; mm. 20; c.s.; 12; inv. 9589. D/ IMP C C VAL DIOCLETIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato, corazzato, visto posteriormente di tre quarti a d. R/ VOT/ XX / B entro corona di alloro. RIC, VI, p. 359, 77a. 116.gr.3,1; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9572. D/ Simile al precedente. R/ VOT/ [X]X/ [.] entro corona di alloro. RIC, VI, p. 359, 77a. 117.gr.2,2; mm. 10; c.s.; 12; inv. 9574. D/ IMP DIOCLETIANVS AVG. Simile ai precedenti. C.p. R/ VOT/ XX/ Θ entro corona di alloro. RIC, VI, p. 359, 86a. MASSIMIANO ERCULIO 118-120.Roma 297-8 d.C. AE, frazioni di follis. 118.gr. 2,9; mm. 19; c.s.; 12; inv. 9549. D/ IMP C M A MAXIMIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ VOT/ XX/ [.] entro corona di alloro. C.p. RIC, VI, p. 359, 76b. 119.gr. 2,3; mm. 19,5; c.s.; 6; inv. 9538. 120.gr. 1,9; mm. 20.5, c.b.; 12; inv. 9569. 133 STEFANIA SANTANGELO 121-123. Roma 297-8 d.C. AE, frazioni di follis. 121.gr. 3,6; mm. 21; c.d.; 12; inv. 9536. D/ IMP C M A MAXIMIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato, visto posteriormente di tre quarti a d. R/ VOT/ XX/ [.] entro corona di alloro. RIC, VI, p. 359, 77b. 122.gr. 3,6; mm. 21; c.b.; 6; inv. 9555. 123.gr. 2,4; mm. 21,5; c.d.; 6; inv. 9546. 124-129. Roma 297-8 d.C. AE, frazioni di follis. 124.gr. 3,0; mm. 21; c.d.; 6; inv. 9545. D/ Simile ai precedenti. R/ VOT/ XX/A entro corona di alloro. C.p. RIC, VI, p. 359, 77b. 125.gr. 3,3; mm. 21; c.s.; 6; inv. 9562. D/ IMP C MAXIMIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ Simile al precedente. C.p. RIC, VI, p. 359, 78. 126.gr.1,8; mm. 20,5; c.s.; 6; inv. 9547. D/ Simile al precedente. R/ VOT/ XX/ ² entro corona di alloro. C.p. RIC, VI, p. 359, 78. 127.gr. 2,5; mm. 21; c.b.; 6; inv. 9566. D/ Simile ai precedenti. R/ VOT/ XX/ S entro corona di alloro. C.p. RIC, VI, p. 359, 78. 128.gr.2,1; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9548. D/ Simile ai precedenti. R/ VOT/ XX/ Θ entro corona di alloro. RIC, VI, p. 359, 78. 129.gr. 3,3; mm. 19,5; c.d.; 6; inv. 9563. D/ IMP MAXIMIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ VOT/ XX/ Δ entro corona di alloro. RIC, VI, p. 359, 82. 130-133. Roma 297-8 d.C. AE, frazioni di follis. 130.gr. 2,7; mm. 20; c.d.; 12; inv. 9565. D/ IMP MAXIMIANVS AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ VOT/ XX/ H entro corona di alloro. C.p. RIC, VI, p. 359, 85b. 134 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA 131.gr. 3,1; mm. 19; c.p.; 12; inv. 9541. 132.gr. 2,9; mm. 19; c.d.; 6; inv. 9542. D/ Simile ai precedenti R/ VOT/ XX / Θ entro corona di alloro. C.p. 133.gr. 3,3; mm. 18, c.s.; 6; inv. 9544. D/ IMP MAXIM[…]. Simile ai precedenti. R/ VOT/ XX/ Θ entro corona di alloro. C.p. GALERIO MASSIMIANO 134-139. Roma, 297-8 d.C. AE, frazioni di follis. 134.gr. 3,3; mm. 19,5; c.s.; 12; inv. 9556. D/ MAXIM[IANVS NOB] CAES. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ VOT/ XX / Θ entro corona di alloro. RIC, VI, p. 360, 88b. 135.gr. 2,7; mm. 19; c.s.; 12; inv. 9568. D/ MAXIMIANVS NOB C. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ VOT/ XX/ Δ entro corona di alloro. RIC, VI, p. 360, 89b. 136.gr. 2,7; mm. 18,5; c.s.; 12; inv. 9560. 137.gr. 2,5; mm. 19,5; c.s.;12; inv. 9537. 138.gr. 2,7; mm. 21; c.p.;12; inv. 9539. D/ Simile ai precedenti. R/ VOT/ XX/[.] entro corona di alloro. RIC, VI, p. 360, 89b. 139.gr. 3,5; mm. 18,5; c.d.; 3; inv. 9553. D/ GAL VAL MAXIMIANVS NOB [C]. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ VOT/ XX/ Δ entro corona di alloro. RIC, VI, MASSIMIANO ERCULIO 140.Zecca incerta, 300-303 d.C. AE, follis; gr.8,6; mm. 28; c.p.; 6; inv. 9535. D/ IMP C MAXIM[IANVS AVG]. Busto laureato e drappeggiato a d. C.p. R/ SACRA MO[…]. La Moneta stante a s. con bilancia e cornucopiae. Nel campo, (?). Esergo illeggibile. 135 STEFANIA SANTANGELO DIOCLEZIANO 141-142. Cartagine, 303 d.C. AE, frazioni di follis. 141.gr. 2,7; mm. 20,5; c.b.; 12; inv. 9578. D/ IMP C DIOCLETIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d.; c.p. R/ VOT / XX/ FK entro corona di alloro. RIC, VI, p. 427, 37 a. 142.gr. 2,9; mm. 24; 12; c.b.; inv. 9508. D/ IMP C DIOCLETIANVS P F AVG. Busto radiato, drappeggiato, visto posteriormente di tre quarti a d. C.p. R/ Simile al precedente. RIC, VI, p. 427, 38. COSTANZO I 143-145. Cartagine, 303 d.C. AE, frazioni di follis. 143.gr. 2,8; mm. 21; c.m.; 12 ; inv. 9591. D/ FL VAL CONSTANTIVS NOB C. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ VOT/ X/ FK entro corona di alloro. RIC, VI, p. 427, 35a. 144.gr. 2,7; mm. 21; c.d.; 12; inv. 9561. 145.gr. 2,5; mm. 19; c.d.; 12; inv. 9588. GALERIO MASSIMIANO 146-149. Cartagine, 303 d.C. AE, frazioni di follis. 146.gr. 4.0; mm. 23,5; c.d.; 6; inv. 9552. D/ GAL VAL MAXIMIANVS NOB C. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ VOT/ X/ FK entro corona di alloro. C.p. RIC, VI, p. 427, 35b. 147.gr. 2.0; mm. 21; c.d.; 12; s.n.(105). 148.gr. 2,6; mm. 22; 12; c.d.; inv. 9543. D/ Simile ai precedenti. C.p. R/ VOT/ XX/ FK entro corona di alloro RIC, VI, p. 427, - (ibrido?) 149.gr.2,5; mm. 21,5; 12; c.d.; inv. 9557. D/ GAL VAL MAXIMIANVS NOB C. Busto radiato, drappeggiato, visto posteriormente di tre quarti a d. R/ VOT/ X·X/ FK entro corona di alloro. C.p. RIC VI, p. 427, - (ibrido?) 136 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA GALERIO(?) 150.Zecca incerta, fine III-inizi IV sec. d.C. ca. AE, frazione di follis; gr. 2,5; mm. 19; c.s.; asse ?; inv. 9676. D/ [...]. Busto radiato, drappeggiato e corazzato a d. R/ Illeggibile. MASSENZIO 151.Ticinum, 308-309/10 d.C. AE, follis; gr. 3,9; mm. 24; c.s.; 6; inv. 9509. D/ IMP MAXENTIVS P F AVG. Testa laureata a d. R/ CONSERV- VRB SVAE. Roma, seduta di profilo a s. entro un tempio esastilo su tre gradini, regge un globo ed uno scettro; a s., una Vittoria che avanza verso d. la incorona; sotto, prigioniero seduto a d. con le mani legate dietro la schiena. Timpano liscio(?). In esergo, PT. RIC, VI, p. 295, 106. 152.Roma, 308-310 d.C. AE, follis; gr. 4,8; mm. 24,5; c.s.; 12; inv. 9593. D/ […]. Testa laureata a d. R/ CONSER-[…]. Roma, seduta di prospetto entro un tempio esastilo su tre gradini, regge un globo ed uno scettro; a d., scudo; Vittorie come acroteri; corona nel timpano. In esergo, RBT. RIC, VI, p. 378, 210. 153.Ostia, 309-312 d.C. AE, follis; gr. 5,9; mm. 26; c.b.; 12; inv. 9678. D/ IMP C MAXENTIVS P F AVG. Testa laureata a d. R/ AET-ERNITAS- AVG N. I Dioscuri, ciascuno con una stella sul capo, nudi eccetto per il mantello sopra le spalle, stanti di prospetto, tengono una lancia nella s. e le briglie del proprio cavallo. In esergo, [M]OSTT. C.p. RIC, VI, p. 404, 35. COSTANTINO I 154.Ticinum, 312-3 d.C. AE, follis; gr. 3,1; mm. 21; c.p.; 6; inv. 9682. D/ CONSTANTINVS[...]. Busto laureato, drappeggiato (?) e corazzato(?) a d. R/ [SOLI INVICTO COMITI]. Il Sole stante a s. con braccio d. sollevato e globo nella s. In esergo, QT. RIC, VI, p. 298, 128-9. 155-157. Zecca incerta, 312-8 d.C. AE, folles. 155.gr. 2,8 ; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9602. D/ IMP CON [...] S AVG. Busto laureato, drappeggiato(?) e corazzato(?) a d. C.p. 137 STEFANIA SANTANGELO R/ SOLI IN- VI- CTO COMITI. Simile al precedente. Nel campo a s., C. Esergo illeggibile. 156.gr. 2,4; mm. 20; c.p.; 6; inv. 9610. D/ […]. Simile al precedente. R/ SOLI INVI- C- TO COMITI. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 157.gr. 2,2; mm. 20; c.s.; 12; s.n.(902). D/ IMP CONSTAN- […]. Busto laureato a d. R/ SOL [I INVI]- CTO COMITI. Simile ai precedenti. Nel campo a s., S.; a d., F. Esergo illeggibile. 158.Roma, 314-5 d.C. AE, follis; gr. 2,5; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9598. D/ IMP CONSTANTINVS P F AVG. Busto laureato, drappeggiato e corazzato a d. R/ [SOLI INV- I- C]TO COMITI. Simile ai precedenti. Nel campo a s., R/X; a d., F. In esergo, RP. RIC, VII, p. 299, 27. 159.Roma, 315 d.C. AE, follis; gr. 2,0; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9595. D/ IMP CONSTANTINVS [P F AVG]. Busto laureato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ SOL[I INVICTO COMITI]. Simile ai precedenti. Nel campo a s., S; a d., [F]. In esergo, RT. RIC, VII, p. 299, 33. 160.Lugdunum, 315-6 d.C. AE, follis; gr. 2,3; mm. 18,5; c.s.; 6; inv. 9594. D/ IMP CONSTANTINVS AVG. Busto laureato e corazzato a d. R/ SOLI INVIC- TO COMITI. Simile ai precedenti. Nel campo a s., TF; a d., stella; in esergo, PL[G]. RIC, VII, p. 124, 34. LICINIO I 161.Siscia, 315-6 d.C. AE, follis; gr. 3,2; mm. 21; c.d.; 6; inv. 9506. D/ IMP LIC LICINIVS P F AVG. Testa laureata a d. C.p. R/ IOVI CON-SERVATORI. Giove stante a s. con scettro nella s. e Vittoria su globo nella d. Nel campo a s., aquila; a d., Δ. In esergo, •SIS•. C.p. RIC, VII, p. 424, 17. COSTANTINO I 162.Treviri, 316 d.C. AE, follis; gr. 2,5; mm. 20,5; c.p.(forata); 6; inv. 9571. D/ IMP C [ONSTANTINVS] P AVG. Busto laureato e corazzato a d. C.p 138 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA R/ SOLI INVI[CTO] CO[MITI]. Il Sole stante a s. con braccio d. sollevato e globo nella s. Nel campo a s., T; a d., F. In esergo, ATR. C.p. RIC, VII, p. 172, 99. 163.Ticinum, 316 d.C. AE, follis; gr. 2,3; mm. 20; c.d.; 12; s.n.(23). D/ IMP CONSTANTINVS P F AVG. Busto laureato e corazzato a d. R/ SOLI INVI- C- TO COMITI. Simile al precedente. Nel campo a s., +; a d., In esergo, TT. RIC, VII, p. 366, 45. LICINIO II 164.Arelate, 317 d.C. AE, follis; gr. 2,5; mm. 19; c.d.(scheggiata); 12; s.n.(60). D/ VAL LICINIVS N[OB CAES]. Busto laureato, drappeggiato e corazzato a d. R/ [IOVI CO-N]SERVATORI. Giove promachos a d. con la d. sollevata a brandire il fulmine. Nel campo a s., R; a d., S. In esergo, TARL. RIC, VII, p. 246, 128. COSTANTINO I 165-166. Arelate, 317-8 d.C. AE, folles. 165.gr. 2,3; mm. 20; c.s.; 12; inv. 9603. D/ IMP CONSTANTINVS P F AVG. Busto laureato, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ SOLI IN- VI- CTO[COMITI]. Il Sole stante a s. con braccio d. sollevato e globo nella s. Nel campo a s., C; a d., S. In esergo, Q[..] RIC, VII, p. 249, 145. 166.gr. 2,7; mm. 21; c.s.; 12; inv. 9606. D/ Simile al precedente. C.p. R/ SOL[I IN]V-I-CTO COMITI. Il Sole stante a d., testa a s., con braccio d. sollevato e globo nella s. Nel campo a s., C; a d., S. In esergo, TARL. RIC, VII, p. 249, 150. COSTANTINO II 167.Lugdunum, 319-320 d.C. AE, follis; gr. 2,6; mm. 19; c.p.; 6; inv. 9655. D/ D N CONSTANTINO IVN NOB C. Busto laureato, drappeggiato e corazzato, visto posteriormente di tre quarti a d. C.p. 139 STEFANIA SANTANGELO R/ [VICTORIAE LAET] PRINC PERP. Due Vittorie stanti frontalmente tengono sopra un altare uno scudo su cui è iscritto [VOT/PR]. In esergo, Μ Χ RIC, VII, p. 127, 76. COSTANTINO I 168.Arelate, 322-3 d.C. AE, follis; gr. 2,9; mm. 18; c.o; 12; inv. 9608 D/ CONSTAN-TINVS AVG. Testa laureata a d. C.p. R/ DN CONSTANTINI MAX AVG, intorno ad una corona entro la quale è iscritto: VOT/ XX. In esergo, S*AR. RIC, VII, p. 261, 252. FAUSTA 169.Ticinum, 325 d.C. AE, follis; gr. 3.0; mm. 19,5; c.b.; 6; inv. 9513. D/ FLAV MAX- FAVSTA AVG. Busto drappeggiato a d. R/ SPES REI- PVBLICAE. La Speranza velata, drappeggiata, stante di prospetto, testa a s., tiene due infanti. In esergo, PT. RIC, VII, p. 385, 191. COSTANTINO II 170.Roma, 326 d.C. AE, follis; gr. 3,2; mm. 19; c.b.; 12; inv. 9611. D/ CONSTANTINVS IVN NOB C. Busto laureato, drappeggiato e corazzato a s. C.p. R/ PROVIDEN- TIAE CAESS. Ingresso di accampamento sormontato da due torrette fra le quali è una stella. In esergo RªT. C.p. RIC, VII, p. 330, 289. HELENA AUGUSTA 171.Roma, 326 d.C. AE, follis; gr. 2,8; mm. 19; c.b.; 12; inv. 9511. D/ FL HELENA- AVGVSTA. Busto diademato e drappeggiato a d. R/ SECVRITAS- REI PVBLICE. La Sicurezza, drappeggiata, stante a s. con un ramo nella d. abbassata, solleva il lembo della veste con la d. In esergo, RªS. C.p. RIC, VII, p. 330, 291. COSTANTINO I 172.Cizico, 329-30 d.C. AE, follis; gr. 3,0; mm. 19; c.d.; 6; inv. 9510. D/ CONSTAN-TINVS AVG. Testa con diadema di perline a d. C.p. R/ PROVIDEN-TIAE AVGG. Ingresso di accampamento sormontato da due torrette fra le quali è una stella. In esergo, SMKB. RIC, VII, p. 652, 58. 140 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA COSTANTINO II 173.Roma, 330-331 d.C. AE, follis; gr. 2,1; mm. 18; c.p.; 12; inv. 9601. D/ […]. Busto laureato e corazzato a d. R/ GL[OR]-IA EXERC-ITVS. Due legionari ai lati di due insegne. In esergo, RBS. RIC, VII, p. 336, 336. COSTANTINO I 174.Costantinopoli, 330-3 d.C. AE, follis; gr. 1,8; mm 17,5; c.s.; 12; inv. 9604. D/ CONSTANTI-NVS MAX AVG. Busto con diadema di rosette, drappeggiato e corazzato a d. R/ GLOR-IA EXERC-ITVS. Due legionari ai lati di due insegne. In esergo, CONSΔ. RIC, VII, p. 579, 59. URBS ROMA 175.Heraclea, 330-3 d.C. AE, follis; gr. 2,1; mm. 17,5; c.b.; 12; inv. 9600. D/ VRBS ROMA. Busto femminile a s. con elmo e mantello imperiale. R/ La Lupa che allatta i Gemelli; sopra, due stelle. In esergo, •SMHE. C.p. RIC, VII, p. 558, 119. CONSTANTINOPOLIS 176-177. Zecca incerta, 330-340 d.C. AE, folles. 176.gr. 1,8 ; mm. 17,5; c.s.; 12; s.n.(905). D/ [CONS]TAN-TINOPOLIS. Busto femminile a s. con elmo crestato laureato, collana, mantello imperiale e lancia. R/ Vittoria stante su prua con lancia e scudo. Esergo illeggibile. 177.gr. 1,3; mm. 14,5; c.p.; 6; inv. 9596. COSTANTINO II 178.Cizico, 331, 333-4 d.C. AE, follis; gr. 1,8; mm. 16,5; c.d.; 12; inv. 9638. D/ CONSTANTINVS IVN NOB C. Busto laureato e corazzato a d. R/ GLOR-IA EXERC-ITVS. Due legionari ai lati di due insegne. In esergo, SMK[.]. RIC, VII, p. 655, 81. 141 STEFANIA SANTANGELO COSTANTINO I 179.Cizico 332-3, 335 d.C. AE, follis; gr. 1,6; mm. 17; c.o.; 6; inv. 9597. D/ CONSTANTI-NVS MAX AVG. Busto laureato, drappeggiato, corazzato a d. R/ GLOR-IA EXERC-ITVS. Simile al precedente. In esergo, ·SMKB. RIC, VII, p. 656, 95. COSTANZO II 180.Roma, 333-335 d.C. AE, follis; gr. 2,2; mm. 17; 12; c.s.; inv. 9640. D/ FL IVL CONSTANTI[VS NOB C]. Busto laureato, drappeggiato e corazzato a d. R/ GLOR-IA EXERC-ITVS. Simile ai precedenti. In esergo, RªT. RIC, VII, p. 339, 352. 181.Alessandria, 333-5 d.C. AE, follis; gr. 2,3; mm. 18; c.d.; 12; inv. 9645. D/ FL IVL [CONS]TANTIVS NOB C. Busto laureato e corazzato a d. C.p. R/ GLOR-[IA EXERC]-ITVS. Simile ai precedenti. In esergo, SMALA. C.p. RIC, VII, p. 711, 60. URBS ROMA 182. Roma, 333-5 d.C. AE, follis; gr. 2,2; mm. 16; c.p.; 12; inv. 9609. D/ [...]. Simile al precedente. R/ La Lupa che allatta i Gemelli; sopra, due stelle. In esergo, RªQ. RIC, VII, p. 339, 354. Autorità non identificabile 183.Alessandria, 333-5 d.C. AE4; gr. 0,9; mm. 15,5; c.s.; 12; inv. 9683. D/ […]. Busto laureato, drappeggiato e corazzato(?) a d. C.p. R/ [GL]OR-IA [EXERC-ITVS]. Due legionari ai lati di una insegna. In esergo, SMALA. COSTANTE 184. Zecca incerta, 333-7 d.C. AE, follis; gr. 1,1; mm. 14,5; c.s.; 6; s.n.(303). D/ FL CON[…]. Busto laureato, drappeggiato e corazzato a d. R/ [GLOR-IA EXERC-ITVS]. Due legionari ai lati di due insegne. Esergo illeggibile. 142 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA URBS ROMA 185.Zecca incerta, 335-341 d.C. AE, follis; gr. 1,5; mm. 16; c.p.; 6; inv. 9607. D/ [VRBS ROMA]. Busto femminile a s. con elmo crestato, laureato, collana, scettro e mantello imperiale. R/ [GLOR-IA EXERC-ITVS]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. Autorità non identificabile 186-189. Zecca incerta, 335-341 d.C. AE, folles. 186.gr. 1,7; mm. 15; c.s/p.; 12; s.n.(328). D/ [...]. Busto diademato (?), drappeggiato, corazzato (?) a d. R/ [GLOR-IA EXERC-ITVS]. Due legionari ai lati di una insegna. Esergo illeggibile. 187.gr. 1.4; mm. 13,5; c.p.; 12; s.n.(302). 188.gr. 0.9, mm. 13,5; c.d.; 12; s.n.(322). 189.gr. 1,5; mm. 15; c.s.; asse ?; s.n.(315). D/ Illeggibile. R/ [GL]OR-IA [EXERC-ITVS]. Simile ai precedenti. C.p. COSTANTINO II 190.Costantinopoli, 336-337 d.C. AE, follis; gr. 1,2; mm. 15,5; c.d.; 12; inv. 9599. D/ [CONST]ANTINVS IVN NOB C. Busto laureato e corazzato a d. C.p. R/ GLOR-IA EXERC-[ITVS]. Simile ai precedenti. In esergo, CON[..]. RIC, VII, p. 589, 138. 191.Cizico, 336-7 d.C. AE, follis; gr. 1,5; mm. 15; c.d.; 12; inv. 9614. D/ CONSTA[NTINVS IVN] NOB C. Busto laureato, drappeggiato e corazzato a d. R/ GLOR-IA EXERC-ITVS. Simile ai precedenti. In esergo, SMKΔ. RIC, VII, p. 659, 123. COSTANZO II 192.Heraclea, 337-340 d.C. AE, follis; gr. 1,6; mm. 15; c.s.; 12; s.n.(24). D/ [CONST]AN-TIVS AVG. Testa con diadema di alloro e rosette, a d. R/ GLOR-IA EXER-[CITVS]. Simile ai precedenti. In esergo, SMH[.]. RIC, VIII, p. 431, 23. 143 STEFANIA SANTANGELO 193.Costantinopoli, 337-340 d.C. AE, follis; gr. 1,1; mm. 15; c.p.; 6; inv. 9605. D/ […]. Testa con diadema di rosette a d. R/ [GLOR-IA EXERC-ITVS]. Simile ai precedenti. In esergo, [C]ONSS. RIC, VIII, p. 449, 27. 194-195. Antiochia, 337-340 d.C. AE, folles. 194.gr. 1,2; mm. 16; c.b.; 12 ; inv. 9644. D/ CONSTAN-TIVS AVG. Busto con diadema di alloro e rosette, drappeggiato e corazzato a d. R/ GLOR-[IA EXERC]-ITVS. Simile ai precedenti. In esergo, SMANΘ. RIC, VIII, p. 515, 46. 195.gr. 1,5; mm. 15; c.d.; 12; inv. 9623. D/ CONSTAN-TIVS AVG. Testa con diadema di perline a d. R/ GLOR-IA EXER-[CITVS]. Simile ai precedenti. In esergo, SMANA. RIC, VIII, p. 515, 56. COSTANTE 196.Roma, 337-340 d.C. AE, follis; gr. 1,3; mm. 15; c.s.; 6; s.n.(4). D/ [DN FL]CONSTANS AVG. Busto con diadema di alloro e rosette, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ SECVRITAS REI P. La Sicurezza stante di prospetto, testa a s., si appoggia ad una colonna, tenendo uno scettro nella d. In esergo, RªQ. RIC, VIII, p. 250, 34. 197.Aquileia 337-340, d.C. AE, follis; gr. 1,4; mm. 15; c.d.; 12, inv. 9616. D/ [CONSTAN]-S P F AVG. Busto con diadema di alloro e rosette, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ GLOR-[IA EXERC-ITVS]. Due legionari ai lati di una insegna; ai lati, palme. In esergo, AQP. RIC, VIII, p. 316, n. 23. 198.Tessalonica, 337-340 d.C. AE, follis; gr. 1,6; mm. 16,5; c.d.; 12; inv. 9633. D/ CONSTANS- [P] F AVG. Busto con diadema di alloro e rosette, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ GLOR-[IA EXERC-ITVS]. Simile al precedente. In esergo, SMTSΓ. RIC, VIII, p. 407, 57. 144 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA 199-200. Zecca incerta, 337-340 d.C. AE, folles. 199.gr. 1,5; mm. 14; c.s.; 12; inv. 9661. D/ [DN] CONSTAN-S P F AVG. Busto diademato, drappeggiato e corazzato a d. R/ [GLOR-IA EXERC-ITVS]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 200.gr. 0,9; mm. 14; c.d.; 12; inv. 9618. D/ […]ANS A[VG]. Busto con diadema di alloro e rosette, drappeggiato(?) e corazzato(?) a d. R/ [GLOR-IA EXERC-ITVS]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. DIVO COSTANTINO 201.Zecca incerta, 337-340 d.C. AE, follis; gr. 1,5; mm. 14; c.s.; 12; inv. 9681. D/ [DV CONSTANTI]-NVS PT AVGG. Testa velata a d. C.p. R/ Costantino I, velato, drappeggiato, in quadriga a d.; sopra, le mani di Dio. Esergo illeggibile. COSTANZO II 202.Alessandria, 340 d.C. AE, follis; gr. 1,1; mm. 15,5; c.d.; 6; inv. 9647. D/ CO[NSTAN]-TIVS AVG. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato(?) a d. C.p. R/ GLOR-IA EXER-CITVS. Due legionari ai lati di una insegna. In esergo, SMALΑ. RIC, VIII, p. 539, 19. 203.Aquileia, 347-8 d.C. AE, follis; gr. 1,4; mm. 15; c.s.; 6; inv. 9651. D/ [CONSTANT]-IVS P F AVG. Simile al precedente. C.p. R/ [VICTORIAE DD] AVGGQ NN. Due Vittorie affrontate ciascuna con corona e palma. In esergo, •AQS. RIC, VIII, p. 322, 78. 204-205. Zecca incerta, 347-8 d.C. AE, folles. 204.gr. 1,5; mm. 14; c.s.; 6; s.n.(112). D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Testa diademata a d. R/ VOT XX/ MVLT XXX entro corona di alloro. Esergo illeggibile. 205.gr. 0,8; mm. 16,5; c.s.; 6; inv. 9636. COSTANTE 206.Aquileia, 347-8 d.C. AE, follis; gr. 1,1; mm. 16; c.s.; 6; s.n.(114). D/ CONSTAN-S P F AVG. Busto con diadema di alloro e rosette, drappeggiato e corazzato a d. 145 STEFANIA SANTANGELO R/ [VICTORIAE AVGG]. Due Vittorie affrontate ciascuna con corona e palma. In esergo, AQP. RIC, VIII, p. 322, 77. 207.Tessalonica, 347-8 d.C. AE, follis; gr. 1,2; mm. 17; c.d.; 6; s.n. (115). * D/ CONSTANS-P F AVG. Busto con diadema di alloro e rosette, drappeggiato e corazzato a d. R/ VICTORIAE DD AVGGQ NN. Simile al precedente. In esergo, SMTSP. C.p. RIC, VIII, p. 411, 101. 208-210. Zecca incerta, 347-8 d.C. AE, folles 208.gr. 2,0; mm. 15; c.p.; 6; inv. 9515. D/ CONST […]P F AVG. Busto laureato, drappeggiato e corazzato a d. R/ [VIC]TORIAE DD AVGGQ NN. Simile ai precedenti. Nel campo, al centro, palma (?). 209.gr. 1,9; mm. 15,5; c.s.; 6; inv. 9656. D/ CONST[…]. Busto laureato e drappeggiato a d. R/ VICTORIAE D[D AVGGQ NN]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 210.mm. 14.5, gr.1.2, asse 12, c.p., inv. 9658 D/ CONSTAN[…]. Busto diademato e drappeggiato a d. R/ [VI]CTOR[I]AE DD [AVGGQ NN]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. DIVO COSTANTINO 211.Heraclea, 347-8 d.C. AE, follis; gr. 1,8; mm. 15; c.s.; 6; inv. 9641. D/ [DV CONSTANTI-N]VS PT[AVGG]. Busto velato a d. R/ VR- MR. Costantino, velato capite, stante a s. In esergo, •SMHA. RIC, VIII, p. 433, 53. Autorità non identificabile 212-224. Zecca incerta 347-348 d.C. AE, folles. 212.gr. 1,4; mm. 13; c.s.; 6; inv. 9670. D/ […]. Testa diademata a d. R/ [VICTORIAE DD AVGG.Q NN]. Simile ai precedenti. 213.gr. 1,2; mm. 14,5; c.p.; 12; s.n.(306). 214.gr. 1,2; mm. 14; c.p.; 12; s.n.(67). 215.gr. 1.8; mm. 14,5; c.s.; 12; s.n.(116). D/ […]. Testa diademata a d. R/ VOT XX/ MVLT XXX entro corona di alloro. Esergo illeggibile. 146 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA 216.gr. 1,6; mm. 15,5; c.p.; asse ?; s.n.(903). 217.gr. 1,5; mm. 14,5; c.s.; 6; s.n.(403). 218.gr. 1,4; mm. 14; c.s.; 6; s.n.(400). 219.gr. 1,3; mm. 13,5; c.p.; 6; s.n.(119). 220.gr. 1,3; mm. 13,5; c.s.; 6; s.n.(113). 221.gr. 1,3; mm. 13; c.d.; 12; inv. 9613. 222.gr. 1,2; mm. 15; c.p.; 12; s.n.(402). 223.gr. 1,2; mm. 14; c.s.; 6; s.n.(117). 224.gr. 1,0; mm. 14; c.s.; 6; s.n.(118). COSTANZO II 225.Aquileia, 348-350 d.C. AE2; gr. 3,6; mm. 22; c.d.; 6; inv. 9630. D/ DN CONSTAN-TIVS [P F AVG]. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Soldato a s. che trafigge con la lancia il nemico che cade da cavallo. In esergo, AQT •. RIC, VIII, p. 323, 94. 226.Cizico, 348-350 d.C. AE3; gr. 2,1; mm. 16; c.p.; 6; inv. 9653 D/ [DN] CONSTAN-TIVS […]. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Simile al precedente. In esergo, SMKA. RIC, VIII, p. 494, 65. COSTANTE 227.Aquileia, 348-350 d.C. AE2; gr. 4,3; mm. 23; c.d.; 6; inv. 9514. D/ DN C[ONSTA]-NS P F AVG. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato con globo nella d., a s. C.p. R/ [F]EL•TEMP•REPAR-[ATIO]. Soldato che avanza verso d. portando via per mano un barbaro da una capanna. In esergo, [A]QP•. C.p. RIC, VIII, p. 323, 103. 228.Cizico, 348-350 d.C. AE2, gr. 3,1; mm. 21; c.d.; 12; inv. 9615. D/ DN CONSTA-NS P F AVG. Simile al precedente. C.p. R/ FEL TEMP REPA- RATIO. Simile al precedente. Nel campo a s., stella. In esergo, SMKΔ. RIC, VIII, p. 496, 85. 147 STEFANIA SANTANGELO COSTANZO II 229-230. Tessalonica, 350-5 d.C. AE3. 229.gr. 2,9; mm. 17,5; c.s.; 12; s.n.(319). D/ DN CONSTAN[….]. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Soldato a s. che trafigge con la lancia il nemico che cade da cavallo. (FH4). Nel capo a s., ·S·. In esergo, TS[.]. RIC, VIII, p. 419, 187. 230.gr. 2,3; mm. 21; c.s.; 12; inv. 9635. D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. R/ FEL TEMP-REPARATIO. Simile al precedente (FH3). In esergo, SMTSA. RIC, VIII, p. 419, 192. MAGNENZIO 231.Roma, 351-2 d.C. AE2; gr. 4,1; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9652. D/ DN[…]- TIVS P F AVG. Busto drappeggiato e corazzato a d.; dietro la nuca, Γ. C.p. R/ VICT D[D NN AVG ET CAES]. Due Vittorie affrontate tengono una corona poggiata su una corta colonna, sulla quale è iscritto: VOT V/ MVLT X. Sopra, Chi-Rho. In esergo, R∗P. RIC, VIII, p. 268, 220. COSTANZO II 232-233. Cizico 351-4 d.C. AE3. 232.gr. 2,0; mm. 19,5; c.d.; 12; inv. 9620 D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. R/ FEL TEMP RE-PARATIO. Soldato a s. che trafigge con la lancia il nemico che cade da cavallo(A). Nel campo a s, Γ. In esergo, SMKS. RIC, VIII, p. 497, 92. 233.gr. 2,4; mm. 16; c.s.; 6; inv. 9637. D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Simile al precedente. R/ FEL [TEMP-REPARATIO]. Simile al precedente. In esergo, SMKΓ. RIC, VIII, p. 498, 104. 148 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA COSTANZO GALLO 234. Antiochia, 351-4 d.C. AE2; gr. 4,1; mm. 19,5; c.p.; 6; inv. 9663. D/ […]. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. R/ FEL [TEMP RE-PARATIO]. Simile ai precedenti (FH3). Nel campo a s., ². In esergo, ANΓ. RIC, VIII, p. 524, 144. 235-238. Zecca incerta, 351-4 d.C. AE3. 235.gr. 2,6; mm. 17,5; c.s.; 6; inv. 9675. D/ DN CONSTANTIVS NOB CAES. Busto drappeggiato e corazzato a d. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 236.gr. 2,3; mm. 18,5; c.s.; 12; inv. 9648. 237.gr. 2,3; mm. 15; c.d.; 6 ; s.n.(330). 238.gr. 2,1; mm. 17; c.p.; 12; inv. 9612. COSTANZO II 239-240. Costantinopoli, 351-5 d.C. AE2. 239.gr. 4,8; mm. 22,5; c.d.; 6; inv. 9622. D/ [DN CONSTANT]-IVS P F AVG. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. R/ [FEL TEMP R]-EPARATIO. Simile ai precedenti. Nel campo a s., Γ•. In esergo, CONS[.]. RIC, VIII, p. 456, 106. 240.gr. 5,0; mm. 20; c.s.; 12; inv. 9654. D/ […]TIVS P F AVG. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. Lettera dietro la nuca illeggibile. R/ [FE]L TEMP RE-P[ARATIO]. Simile ai precedenti. Nel campo a s., B·. Esergo illeggibile. RIC, VIII, p. 457, 112. 241-242. Costantinopoli, 351-5 d.C. AE3. 241.gr. 2,6; mm. 16; c.p.; 6; s.n.(325). D/ DN CONSTAN-[…]. Busto diademato, drappeggiato e corazzato a d.; dietro la nuca, Δ. R/ FEL T[EMP RE-PARATIO]. Simile ai precedenti (FH4). Nel campo, a s.,?. In esergo, CONSΘ. RIC, VIII, p. 457, 108-114. 242.gr. 2,6; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9621. D/ DN CONSTAN-TIVS P F [AVG]. Simile al precedente. 149 STEFANIA SANTANGELO R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Simile ai precedenti (FH3). Nel campo a s., •. In esergo, CONSA. RIC, VIII, p. 458, 121. 243.Nicomedia, 351-5 d.C. AE3; gr. 1,5; mm. 15; c.s.; 6; s.n.(305). D/ [D]N CONSTAN-TIVS P F AVG. Simile ai precedenti. R/ FEL TE[MP RE-PAR]ATIO. Simile ai precedenti. In esergo, SMNA. RIC, VIII, p. 479, 96. 244-260. Zecca incerta, 351-61 d.C. AE 244.gr. 4,8; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9634. D/ DN [….]IVS P F AVG. Busto diademato, drappeggiato, corazzato a d.; dietro la nuca, ċ. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 245.gr. 4,7; mm. 21; c.p.; 6; inv. 9660. D/ […]IVS PF AVG. Simile al precedente; dietro la nuca, Δ. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO. Simile ai precedenti. Nel campo a s., Γ . Esergo illeggibile. 246.gr. 4,0; mm. 20; c.d.; 12; inv. 9625. D/ DN CONSTAN-[TIVS P F AVG]. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ FEL TEMP RE-[PARATIO]. Simile ai precedenti. Nel campo a s., S. Esergo illeggibile. 247. gr.3.7, mm. 20.5, c.s., asse 12, inv. 9662. D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ FEL TEMP RE-PARATIO. Simile ai precedenti. Nel campo a s., S. Esergo illeggibile 248.gr. 3,5; mm. 19,5; c.s.; 6; inv. 9649. D/ DN CONSTAN- […]. Simile al precedente; nessuna lettera(?) dietro la nuca. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Simile ai precedenti. Nel campo a s., S. Esergo illeggibile 249.gr. 3,3; mm. 22; c.s.; 6; inv. 9619. D/ DN CONSTA[…]. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ FEL TEMP [RE]-PARATIO Simile ai precedenti. Nel campo a s., · .In esergo, [.]N[.]. 250.gr. 2,8; mm. 20; c.s.; 6; inv. 9659. D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. 150 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA R/ [FEL TEMP RE]-PARATIO. Simile ai precedenti; nel campo a s., °S°. Esergo illeggibile. 251.gr. 2,8; mm. 15,5; 12; c.s.; s.n.(332). D/ [DN] CONSTAN[…]. Simile ai precedenti; nessuna lettera(?)dietro la nuca. R/ [FEL TEMP] RE-PARATIO. Simile ai precedenti; nel campo a s., I. Esergo illeggibile. 252.gr. 2,5; mm. 16; c.d.; 6; inv. 9629 D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ [FEL TEMP] RE-PARATIO. Simile ai precedenti. Nel campo a s., II. Esergo illeggibile. 253.gr. 1,3; mm. 17; c.s.; 6; inv. 9632. D/ […] TAN- TIV[…]. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 254.gr. 2,3; mm. 18; c.d.; 6; inv. 9631. D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ FEL TEMP- REPARATIO. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 255.gr. 2,3; mm. 18; c.p.; 6; inv. 9657. D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ [FEL TEMP REPARATIO]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 256.gr. 2,2; mm. 19; c.p.; 12; s.n.(329). D/ CONSTAN-[…]. Busto diademato e drappeggiato a d. R/ [FEL TEMP REPAR]ATIO. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 257.gr. 1,9; mm. 18; c.d.; 12; s.n.(87). D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ [FEL TEMP]-REPARATIO. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 258.gr. 2,0; mm. 18; c.s.; 12; inv. 9639. D/ DN CONSTAN-TIVS[…]. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ [F]EL TEMP- REPARATIO. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 151 STEFANIA SANTANGELO 259.gr. 1,6; mm. 16; c.s.; 6; inv. 9643. D/ […]TANTIVS. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 260.gr. 1,5; mm. 18; c.s.; 6; inv. 9633. D/ DN CONSTAN-[…]. Simile ai precedenti; nessuna lettera dietro la nuca. R/ FEL TEMP-[REPARATIO]. Simile ai precedenti. Nel campo a s., Γ. Esergo illeggibile. Autorità non identificabile 261-277. Zecca incerta, 351-361 d.C. AE3. 261.gr. 2,9; mm. 16; c.p.; 12; s.n.(320). D/ […]. Busto diademato, drappeggiato e corazzato a d. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Simile ai precedenti. Esergo illeggibile. 262.gr. 2.6, mm. 16,5; c.p.; 12; s.n.(326). 263.gr. 2.5, mm. 15; c.p.; 12; inv. 9627. 264.gr. 2,4; mm. 20; c.p.; asse ?; s.n.(531). 265.gr. 2,1; mm. 15; c.p.; 6; inv. 9495. 266.gr. 2,0; mm. 16; c.d.(scheggiato);12; s.n.(327). 267.gr. 2,0; mm. 17; c.s.; 12; s.n.(333). 268.gr. 1,8; mm. 17,5; c.p.; 6; s.n.(323). 269.gr. 1,8; mm. 16; c.p.; asse ?; s.n.(308). 270.gr. 1,7; mm. 18; c.p.; 6; s.n.(316). 271.gr. 1,7; mm. 15; c.p.; 5; s.n.(314). 272.gr. 1,6; mm. 16,5; c.s.; 6; s.n.(533). 273.gr. 1,6; mm. 15; c.s.; 12; inv. 9679. 274.gr. 1,5; mm. 18,5; c.p.; 6; s.n.(312). 275.gr. 1,5; mm. 15,5; c.p.; 6; s.n.(313). 276.gr. 1,4; mm. 16; c.p.; 6; s.n.(311). 277.gr. 1,4; mm. 16,5; c.s.; 6; inv. 9626. COSTANZO II 278.Roma, 352-5 d.C. AE2; gr. 3,8; mm. 19; c.d.; 12; inv. 9642. D/ DN CONSTAN[…]. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. C.p. R/ [FEL TEMP RE-P]ARATIO. Simile ai precedenti. Nel campo a s., S. In esergo, RQ. RIC, VIII, p. 274, 266. 152 IL TESORETTO DI BRONZI DA SOFIANA 279.Roma, 352-5 d.C. AE3; gr. 1,4; mm. 17; c.s.; 6; inv. 9624. D/ […]. Busto diademato, drappeggiato e corazzato a d. R/ FEL TEMP-[REPARATIO]. Simile ai precedenti. In esergo, RQ. RIC, VIII, p. 274, 272. COSTANZO GALLO 280.Roma, 352-5 d.C. AE3; gr. 2,1; mm. 17,5; c.d.; 12; inv. 9507. D/ DN CONSTANTI-VS NOB CAES. Busto drappeggiato e corazzato a d. R/ FEL TEMP-REPARATIO. Simile ai precedenti. In esergo, RS. RIC, VIII, p. 274, 275. COSTANZO II 281.Siscia, 355-361 d.C AE3; gr. 2,7; mm. 17; c.s.; 12; inv. 9628. D/ DN CONSTAN-TIVS P F AVG. Busto con diadema di perline, drappeggiato e corazzato a d. R/ FEL TEMP- REPARATIO. Simile ai precedenti. Nel campo a s., M. In esergo, ΓSIS. RIC, VIII, p. 377, 377. 282.Siscia, 355-361 d.C. AE4; gr. 1,5; mm. 16; c.s.; 6; s.n.(78). D/ [DN] CONSTAN-TIVS P F AVG. Simile al precedente. R/ SPES [REI PVBLICE]. L’Imperatore stante a s. con globo e scettro. In esergo, •ΓSIS. RIC, VIII, p. 378, 390. 283.Costantinopoli, 355-361 d.C. AE3; gr. 1,9; mm. 16; c.d.; 6; s.n.(324). D/ […]. Busto diademato, drappeggiato e corazzato a d. R/ [FEL TEMP RE-PARATIO]. Soldato a s. che trafigge con la lancia il nemico che cade da cavallo. Nel campo a s., •M•. In esergo, CONSΓ. RIC, VIII, p. 460, 137 GIULIANO II (?) 284.Zecca incerta, 355-361 d.C. AE4; gr. 1,8; mm. 16; c.p.; 6; s.n.(904). D/ […]. Testa(?)a d. R/ [SPES REI PVBLICE]. L’Imperatore stante a s. con globo e scettro. Esergo illeggibile. Autorità non identificabile 285-304. Zecca incerta, IV secolo. 285.gr. 4,2; mm. 19; c.p.; asse ?; inv. 9650. D/ […]. Testa a d.(a volte tracce). 153 STEFANIA SANTANGELO R/ Illeggibile. 286.gr. 3,1; mm. 19; c.p.; asse ?; s.n.(66). 287.gr. 2,9; mm. 18; c.c.; asse ?; inv. 9677. 288.gr. 2,8; mm. 17; c.p.; asse ?; s.n.(68). 289.gr. 2,1; mm. 16,5; c.p.; asse ?; s.n.(532). 290.gr. 2,1; mm. 16; asse c.p. ;?; s.n.(317). 291.gr. 1,8; mm. 16,6; c.p.; asse ?; s.n.(901). 292.gr. 1,5; mm. 14; c.p.; asse ?; s.n.(331). 293.gr. 1,5; mm. 17; c.p.; asse ?; s.n.(36). 294.gr. 1,4; mm. 15; c.c.; 12; s.n.(304). 295.gr. 1,4; mm. 19,5; c.p; asse ?; s.n.(70). 296.gr. 1,4; mm. 15; c.p.; asse ?; s.n.(401). 297.gr. 1,4; mm. 16,5; c.p.; asse ?; s.n.(500). 298.gr. 1,3; mm. -; asse ?; s.n.(800).(frammentaria) 299.gr. 1,2; mm. 20; c.p.; asse ?; s.n.(501). 300.gr. 1,2; mm. 13,5; c.p.; asse ?; s.n.(309). 301.gr. 1,0; mm. 13,5; c.p.; 6; s.n.(307). 302.gr. 1,0; mm. 12; c.p.; asse ?; s.n.(69). 303.gr. 0,6; mm. 12,5; c.p.; asse ?; s.n.(509). 304.gr. 0,5; mm. 12; c.p.; asse ?; inv. 9646. STEFANIA SANTANGELO 154
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